Domenica 8 agosto - Gioiosa Marea, ore 21:15 - Assaggio di pietanze povere nei tre vicoli prestabiliti. Percorso obbligato. Ore 23 - Spettacolo di canti e melodie arcaiche. Zona centrale del paese. Ore 24 - Suggestiva dichiarazione d’ Amore. “La Serenata del Pescatore“.
Buon Ferragosto a tutti, così scriveva Maurizio Costanzo sul “Messaggero“. Lunedì 15 agosto 1994, augurava quanto scritto sopra, citando alcuni eventi che si erano o stavano per verificarsi nella nostra Penisola.
Uno fra tanti, di gran richiamo, con una nota d’onore, fu data a Gioiosa Marea, per la novità che l’assessore al Turismo e Spettacolo del tempo aveva promosso. Così citava l’articolo “… mentre noi cerchiamo refrigerio in un mare ancorchè inquinato, alcuni mascalzoni si industriano per costruire un’atomica. Molto meglio a Gioiosa Marea, sulla costa tirrenica messinese, dove un assessore locale, a richiesta, manda un’orchestrina per Serenate d’Amore. Chissà se, con un di più, invia anche Alberto Castagna…”.
Ma non solo Maurizio Costanzo ne parlò con tanto entusiasmo. Anche la Stampa citò l’evento con occhio ragguardevole. Da qui il ritorno alle Serenate… attingendo a un patrimonio la cui storia racconta scene non più in uso, dove l’Amore veniva dichiarato attraverso note musicali, ed essendo rimasti estasiati nell’ascolto della melodia, desideriamo fare omaggio al turista invitandolo a partecipare a questo evento singolare. [Continua...»]








I disegni di Franco Donarelli




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