E’ stata inaugurata, nel Museo Civico “Nicola Barbato” del Comune di Piana degli Albanesi, alla presenza del sindaco Gaetano Caramanno e di tanti attenti visitatori, un’altra interessantissima mostra fotografica del maestro bagherese Carlo Giammarresi.
L’artista, grande osservatore, presenta le “maestranze siciliane” che costituiscono uno spaccato della Sicilia di ieri su stili di vita, paesaggi, lavori e mestieri in parte sconosciuti e in parte scomparsi, che appartengono a un recente passato, non molto lontano.
Viene rappresentato il lavoro manuale, soprattutto artigianale, che convive con la realtà economica e con le tradizioni del territorio. E’ evidenziato l’uso delle mani, essenziale per ogni tipo di attività: la mano del meccanico, della lavandaia, del raccoglitore di olive o limoni, del venditore, del pittore, del pizzaiolo, del cavatore di pietra.
Giammarresi, poeta dentro, si ferma a guardare ammirato e coglie momenti magici di tanti gesti abituali, utilizza il bianco e nero che è il colore tipico della fotografia, rende forza dinamica alla staticità dell’immagine. La mostra fotografica resterà aperta tutti i giorni, in coincidenza con il festival di dolci e culture Cannoli & Friends, in corso a Piana degli Albanesi, fino a domenica.
Benedetto Fontana


















Sebbene non la conosca, le faccio i miei complimenti per aver dato alla luce una mostra su questi temi che risaltano anche l’operosità dei Siciliani e, come direbbero gli orientali, condividiamo lo stesso karma, visto che ho il suo stesso cognome e realizzo videguide di turismo sostenibile in giro per il mondo. Se ha tempo visiti il mio sito http://www.wocmultimedia.com Chissà, forse possiamo far incotrare le nostre esperienze per qualche progetto…nel frattempo, le rinnovo i miei migliori auguri per la mostra. Angelo Giammarresi