Anche in Sicilia la gente è scesa in piazza per manifestare a favore o contro la sospensione dell’alimentazione di Eluana Englaro. Prima che arrivasse la notizia della morte della donna, BSicilia ha ricevuto questa lettera da uno dei suoi lettori e ha deciso di pubblicarla. Approfittiamo dell’occasione per invitare chiunque avesse opinioni differenti, rispetto a quelle dell’autore di questo post, a scriverci.
Questo è un tentativo dittatoriale ed eversivo del governo Berlusconi. Oltre mille morti all’anno sul lavoro: la Chiesa cattolica e il governo Berlusconi cosa fanno? Niente. Migliaia di persone morte nelle strade a causa di drogati e ubriachi e il governo Berlusconi cosa fa? Taglia i fondi per far rispettare le leggi. Migliaia di persone uccise dalle mafie in tutto il mondo: la Chiesa e i governi cosa fanno? Niente. Milioni di bambini morti per fame in tutto il mondo e la Chiesa e i nostri governanti cosa fanno? Niente. Santoro fa vedere i bambini uccisi a Gaza e rischia di essere sbattuto fuori dalla Rai, per vedere la quale noi paghiamo il canone.
E’ scandaloso il tentativo di creare tanto interesse per far vivere un essere umano (solo uno, dico uno) e poi disinteressarsi dei problemi che assillano l’umanità (non in coma). Addirittura il governo vuole andare oltre tutte le ripetute sentenze emesse sul caso dalla magistratura, mettendo in crisi l’equilibrio dei poteri e del rispetto delle prerogative del capo dello Stato.
E i casi del genere mai venuti a galla, proprio in Sicilia? Si dovrebbe chiedere ai tassisti, agli autisti di ambulanze e agli infermieri compiacenti (i quali negherebbero assolutamente) quanti ammalati sono stati dimessi dagli ospedali e dalle case di cura, con la firma dei familiari, e accompagnati (a morire) a casa.
La religione, secondo Marx, scaturisce da una più profonda e originaria alienazione sociale. E già mi pare che ci siamo. Insegnava pure che l’uomo è essenza suprema di sé stesso (giungendo al rovesciamento dei rapporti sociali e alla fine d’ingiustizia, degradazione e assoggettazione). Noi religiosi faremmo bene a pregare nelle opportune sedi e a casa nostra, e non dovremmo obbligare nessuno a credere e a seguire le nostre ideologie. A maggior ragione dovrebbe farlo il Vaticano, perché detta con una forzatura antidemocratica il governo, violando il minimo dei principi alla base della laicità e della sovranità dello Stato repubblicano e la divisione dei poteri tra Stati che persino il Concordato tra Italia e Santa Sede stabilisce.
Mi chiedo se la Chiesa continuando a interferire sull’operato del Governo, non ci faccia diventare atei, anche perché la nostra non è una Repubblica integralista del Vaticano. Adesso pare che Berlusconi, con proclami a dir poco eversivi, voglia cambiare anche la Costituzione, magari per fare prima del tempo il Presidente della Repubblica. Si andrà verso un regime fascista? Cosa abbiamo fatto per meritare un governo come questo? Al popolo l’ ardua sentenza!
Salvatore Fassari, catanese, residente a Padova














Il caso di Eluana mi ha segnato molto. Ho dedicato a questa vicenda un concorso letterario e di poesie. Chi é interessato può contattarmi su giorgio.ambrosoli@yahoo.it