Navigando in rete, ho trovato il vostro blog e ho deciso di scrivervi per chiedere il vostro aiuto (o, meglio, quello dei vostri lettori). Da molti anni, ormai, sto cercando mio padre. Si trasferì a Utrecht negli anni Sessanta. Mia madre s’innamorò di lui e dalla loro relazione nacqui io. Ma si trattò di una relazione breve, perchè dopo la mia nascita mia madre voleva sposarlo e lui confessò di avere già una moglie e altri due figli nella città da cui proveniva: Palermo.
Tra lui e mio nonno materno sorsero dei conflitti tali che mio padre fu rispedito in Italia dalla polizia olandese. Non l’ho mai più visto, ma mi piacerebbe sapere chi è. Di lui non so molto di più di quello che vi ho già scritto, ma posso provare a darvi delle indicazioni un po’ più precise.
So che si chiama Giuseppe (adesso dovrebbe avere 70 anni circa) e che ha vissuto a Utrecht, dove ha lavorato come operaio in una fabbrica di alluminio, dal 1960 al 1964. Viveva in una piccola pensione con altri operai italiani a Julianalaan, vicino Wilhelminapark. Era solito frequentare la cattedrale di Santa Caterina dove a dire la messa era un prete anche lui dal nome italiano: Roberto.
La ragazza dalla quale ebbe un figlio, cioè io, aveva 19 anni e si chiamava Bep Klaver. Aveva quattro fratelli (Piet, Gerard, Dirk ed Hennie) e una sorella (Ans). Se qualcuno dei vostri lettori dovesse riconoscere se stesso (o qualcun’altro) attraverso questo post, lo prego di contattarmi al più presto, scrivendo una e-mail (preferibilmente in lingua inglese) a questo indirizzo: elvisfan_bert@hotmail.com
Per me sarebbe molto importante conoscere mio padre e questa potrebbe essere la mia ultima occasione per farlo. Non mi è rimasto niente di lui.
Grazie,
Bert van der Sluis (Olanda).


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