Cronaca

Quello che è successo nella notte tra domenica e lunedì in ha riportato alla memoria collettiva dei il secondo - in ordine di tempo - dei due violenti che sconvolsero l’isola. Ci riferiamo a quello della che, nel gennaio del rase letteralmente al suolo tra le province di , e persino .

Quella che vedete qui sopra è una foto recente del centro storico di Salemi dove ancora oggi, a distanza di oltre 40 anni, esistono ( e resistono) i ruderi lasciati da quella notte di devastazione, molto simile a quella appena trascorsa a L’Aquila e nel suo circondario.

All’ auguriamo, perciò, un futuro migliore di quello che ha avuto il Belice in questi anni. Di cuore. Perchè vivere in paesi fantasma in cui, oltre alle , resta ben poco, i sanno già cosa significa. E perchè nessun’altra umana miseria si aggiunga al sospetto che le terribili conseguenze di quello che è appena successo si sarebbero potute evitare.

Oltre a quella del Belice, evitiamo agli Abruzzesi anche la terribile fine che hanno fatto i terremotati di che, dopo 100 anni, vivono ancora nelle , come mostra il filmato in home page.

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Discussione

Un commento per “All’Abruzzo auguriamo un futuro migliore di quello del Belice”

  1. [...] teoria del caos di barbara.giangrave E’ successo di nuovo. La terra non ha tremato a causa di un terremoto questa volta, ma l’aria ha vibrato per le esplosioni seguite al deragliamento di un vagone merci che [...]

    Postato da BSicilia| La teoria del caos | 2 Luglio 2009 07:33

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