I cenciaioli sono di nuovo in sciopero: oggi è previsto un corteo da piazza Politeama a piazza Indipendenza. Da sabato 21 novembre, infatti, gli operatori dell’Apas hanno di nuovo incrociato le braccia. Non raccolgono più cartoni, plastica e rottami metallici dalle strade di Palermo perchè, nonostante le promesse, non sono stati ancora pagati e la loro situazione resta ancora drammatica.
Dall’inizio di settembre, a fronte di un credito di 57.000 € vantato nei confronti dell’Amia (dovuti esclusivamente ai proventi della raccolta differenziata), ne sono stati accreditati alla società cooperativa Apas sociale Onlus soltanto 31.000 €.
Pertanto, non è stato possibile alla cooperativa pagare gli stipendi. Le famiglie di questi lavoratori, ai quali mesi fa è stato impedito di poter continuare a svolgere il proprio lavoro a seguito del cambiamento di alcune norme sui rifiuti, sono allo stremo. Vivono in condizioni di forte disagio e di povertà.
Le richieste di “tavoli tecnici” sono, a oggi, andate a vuoto e il 2 dicembre è prevista la scadenza della convenzione con l’Amia. Per questo motivo, dopo il sit-in di lunedì 23 novembre davanti la Prefettura e quello di martedì 24 novembre davanti la Regione, i cenciaioli hanno organizzato un corteo per oggi, alle 10:30, che partirà da piazza Politeama e arriverà a piazza Indipendenza.
Si precisa che i cenciaioli della cooperativa Apas nulla hanno a che fare con i manifestanti che martedì scorso hanno protestato davanti Palazzo delle Aquile.


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