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Gaspare Serra

Gaspare Serra ha scritto 3 posts per BSicilia

Il bersaglio - Seconda Parte

DEL PERCHE’ E’ LEGITTIMO “CRITICARE” MA INACCETTABILE “DELEGITTIMARE” SAVIANO
Nessuno (nemmeno Saviano) può considerarsi “intoccabile”, esente da critiche…Il problema, però, è proprio questo: quali critiche sostanziali (argomentate) rivolgere a Saviano? Quale sarebbe la sua “colpa”?
Forse quella di raccontare “falsità” (di non essere attendibile)? Improbabile, visto che Gomorra consiste in una ben esposta trascrizione degli atti ufficiali del processo “Spartacus” contro le cosche camorristiche di Casal di Principe.
Forse quella di “infangare” nel mondo l’immagine del nostro Paese (facendo “cattiva pubblicità” all’Italia e regalando, al contempo, notorietà a boss e camorristi)?
La mia impressione, piuttosto, è che la più grossa pubblicità la mafia se l’è fatta da sola, tramite “omicidi eccellenti”, “assassinii eclatanti” o, addirittura, stragi “in trasferta” (quale quella di Duisburg, in Germania, dell’agosto 2007)!

Il bersaglio - Prima parte

Lo slogan ribadito, in ogni occasione utile, dal “ministro di ferro” Roberto Maroni è sempre lo stesso: “Il Governo ha ottenuto successi inimmaginabili nella lotta alle Mafie!”.
Che Forze dell’Ordine e Magistratura (più che il Governo, in realtà, cui va il “merito”, semmai, dei discutibili tagli al reparto Sicurezza e del clima di aperto conflitto generatosi con la Magistratura…) abbiano inferto “durissimi colpi” a Cosa nostra e alla Camorra in particolare è un “dato di fatto” inconfutabile.
Che questo dato sia sufficiente a parlare di “sconfitta delle mafie”, invece, è un giudizio tutt’altro che assodato…per non dire del tutto avventato!
Le mafie non sono soltanto un “fenomeno criminale”: se così fosse, non sarebbero facilmente distinguibili dalla semplice criminalità comune. Cosa nostra, la Camorra e la N’drangheta, piuttosto, rappresentano anche un fenomeno di diffuso “malcostume sociale” che:

Il tamburo meccanico

Il “Tamburo meccanico” è un’invenzione progettata (ma non realizzata) da Leonardo da Vinci, ideata dal grande maestro nel primo decennio del Cinquecento, così come documentato dal “Codice Atlantico” (foglio numero 837r).

Oggi, però, il “Mechanical Drum” (o “Tamburo meccanico”) è qualcosa di più di un disegno: è una straordinaria realtà grazie al lavoro di ricerca e sperimentazione di un giovane musicista e compositore italiano (di origini siciliane), Pietro Luca Congedo che, col supporto di quattro ingegneri collaboratori, è riuscito a realizzare una macchina per la musica fedelmente ispirata al progetto di Leonardo da Vinci.