All’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Mobilità
On.le Pietro Carmelo Russo
Agli Organi di Stampa
Il Comitato Pendolari Sicilia accoglie positivamente la notizia che ha visto, finalmente, la disponibilità della Regione a sottoscrivere l’ormai tristemente famoso Contratto di Servizio per il servizio ferroviario siciliano.

Finalmente il governatore Lombardo ha dato il via libera alla sottoscrizione, dopo i vergognosi ritardi dovuti ai giochi che il Governo Nazionale ci ha propinato per mesi e riguardanti il trasferimento fondi.
Al Signor Presidente della Regione Siciliana
On.le Raffaele Lombardo
All’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Mobilità
On.le Pietro Carmelo Russo
Ai Politici Regionali e Nazionali
Agli Organi di Stampa
Leggiamo con favore come Trenitalia stia procedendo all’ammodernamento della flotta per i pendolari.
Al via la gara europea per 90 nuovi treni elettrici destinati al trasporto regionale.

Trenitalia afferma che a rendere possibile il piano di investimenti da due miliardi di euro è stata la firma dei contratti di servizio con le regioni, sottoscritti per una durata di sei anni rinnovabili per altri sei, ossia per un arco di tempo determinante per la pianificazione dell’offerta.
AL SIGNOR PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA
ON.LE RAFFAELE LOMBARDO
ALL’ASSESSORE REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ
ON.LE PIETRO CARMELO RUSSO
AL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO ALLE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ REGIONALE
AVV. VINCENZO FALGARES
AGLI ORGANI DI STAMPA
Apprendiamo con grande rammarico dal Dipartimento alle Infrastrutture e Trasporti Regionale del come la vita dei pendolari sia tenuta in debita considerazione dall’accoppiata Trenitalia/RFI.

Un po’ di storia non guasta. In data 10 Dicembre 2010 si è svolto il noto incontro cui hanno partecipato Regione, Trenitalia e i Comitati dei Pendolari per la stesura del nuovo orario 2010/2011.
AL SIGNOR PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA
ON.LE RAFFAELE LOMBARDO
ALL’ASSESSORE REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ
ON.LE PIETRO CARMELO RUSSO
AL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO ALLE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ REGIONALE
AVV. VINCENZO FALGARES
AI POLITICI REGIONALI
AGLI ORGANI DI STAMPA
“Quante parole al vento! Intanto la realtà dei trasporti siciliani langue, emarginata e derelitta, come se nulla fosse cambiato in tutti questi anni. Perciò, una volta tanto, è meglio far parlare la realtà che non mente, anzi smentisce clamorosamente, gli imbonitori di turno”.

Cosi scriveva Agostino Spataro nel 2004. Cosa è cambiato rispetto ad allora? Un bel niente, anzi le cose sono nettamente peggiorate. Di positivo c’è che la Regione finalmente è sulla nostra stessa lunghezza d’onda.
Si è finalmente svolto l’atteso incontro tra il Comitato Pendolari Sicilia e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Sicilia. Incontro più volte richiesto dal Comitato e che ha trovato la più ampia disponibilità da parte dell’Assessorato, che si è attivato a convocare il Presidente del Comitato.

Il Presidente ha illustrato tutte le problematiche inerenti il trasporto ferroviario, con particolare attenzione alle tratte di competenza. Si è parlato di infrastrutture, di sviluppi futuri e dei problemi attuali. Sembra che il definitivo trasferimento di competenze Stato-Regione sia in dirittura di arrivo.
Al Prof. Antonio Catricalà
Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Al Governatore della Regione Sicilia
On.le Raffaele Lombardo
Al Sig. Assessore Regionale per le Infrastrutture e la Mobilità
On.le Pier Carmelo Russo
Come rappresentante dei pendolari siciliani, sono rimasto scioccato quando ho letto che la GMC, impresa ferroviaria siciliana, rinuncia alla concorrenza nel trasporto merci su rotaia perché non esistono ancora le condizioni: “Siamo accerchiati dalle società del gruppo Ferrovie dello Stato, e perciò siamo costretti a ricorrere al Garante per la concorrenza e il mercato”.

Lo ha annunciato Giuseppe Campione, managing director del Gruppo logistico GMC di Catania sottolineando come il Gruppo GMC è in procinto di lasciare del tutto il sistema ferroviario, abbandonando il sogno di fare impresa ferroviaria, sia merci sia passeggeri, che aveva l’obiettivo, tra l’altro, di dare dignità al popolo siciliano.