Dopo la recente polemica sul canone di depurazione delle acque, sulla cui illegittimità si è espressa la Corte Costituzionale (sentenza 335 del 2008) e la cui restituzione ai cittadini è stata caldeggiata di recente dal difensore civico, avvocato Saglimbene, il servizio di gestione delle acque misterbianchesi torna a far discutere.

Nel mirino del malcontento popolare si trova Sogea s.r.l., accusata di “vessare” i propri utenti nell’ambito dei lavori di adeguamento degli impianti di controllo idrico di sua competenza. Al fine di contestualizzare l’argomento, esso va collocato all’interno del quadro generale di gestione delle acque nel territorio misterbianchese, che ci è stato delineato dal responsabile del settore XI, Luciano Marchese, il quale ci ha spiegato come “tra centro urbano e periferie, a Misterbianco convivano cinque acquedotti: quello municipale (cioè, a gestione diretta da parte del Comune), Sogea s.r.l., Sidra S.p.a, Acque Aurora s.r.l. e Acquedotto U.c.c., tra i quali, sebbene in…