Giovedì 1 dicembre, alle 16, a Palermo, si svolgerà il mercatino bio-eco-art-solidale “Fiori in Zucca”, a cura del Gruppo di Acquisto Solidale Bi.Bi.Gas e del Centro Diurno 4 del Dipartimento di Salute Mentale/ASP Palermo.

A ingresso libero, il mercatino “Fiori in Zucca” è aperto ogni primo giovedì del mese, dalle 16 alle 19:30, in via dei Cantieri 4 (sede del Centro Diurno 4, Asp Palermo) e vede la partecipazione di aziende di prodotti alimentari biologici, artigianato ecologico, prodotti biodegradabili e di associazioni non-profit impegnate nei temi della sostenibilità, della cittadinanza attiva e del benessere.
L’ultimo regalo della ex ministra Stefania Prestigiacomo agli abitanti del triangolo della morte Melilli-Augusta-Priolo, l’area a più alto rischio ambientale di tutto il Mediterraneo.

Si tratta di uno dei radar acquistati dalla Guardia di Finanza in Israele per far la guerra ai migranti, lo stesso che era stato installato nella riserva naturale del Plemmirio, Siracusa, e poi smantellato per non deludere i concittadini-elettori della prima donna dei berlusconiani doc di Sicilia, fortemente preoccupati per le sue potenti emissioni elettromagnetiche.
Testa a testa tra il ministro della Difesa (uscente), Ignazio la Russa, e il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a chi la spara più grossa sul MUOS, il nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari che le forze armate degli Stati Uniti d’America stanno per installare a Niscemi.

Se per il primo si tratta di un sistema che emette microonde del tutto innocue per l’uomo e per l’ambiente, il secondo giura che le potentissime antenne mitigheranno miracolosamente l’impatto elettromagnetico generato dalla stazione di trasmissione che l’US Navy possiede all’interno della Riserva naturale orientata “Sughereta” del comune siciliano.
L’elemento strategico per le telecomunicazioni tra i centri di comando, direzione, controllo ed esecuzione delle guerre del XXI secolo. Viene presentato così il MUOS (Mobile User Objective System), il sofisticato sistema di comunicazioni satellitari che la marina militare degli Stati Uniti d’America intende realizzare entro la fine del 2015.

Una rete di satelliti e terminali terrestri che consentirà di decuplicare la velocità e la quantità delle informazioni da trasmettere tra gli strateghi del Pentagono, i reparti impegnati negli scenari bellici e gli sterminati arsenali di morte sparsi nel pianeta.
Questo post arriva con un giorno di ritardo, rispetto al solito, perchè non volevo scriverlo. Sì, esatto, non volevo scriverlo. Avevo l’assurda convinzione che, se non lo avessi fatto, sarei riuscita a trattenere qualcosa che, per quest’anno, è terminata.

Mercoledì 19 ottobre, infatti, si è svolta l’ultima Selle di Stelle del 2011, la pedalata notturna organizzata dal Coordinamento Palermo Ciclabile - Fiab per le vie della città.
C’è da scommettere che è solo questione di giorni. A Niscemi stanno per essere installate le maxi-antenne di uno dei quattro terminali terrestri del MUOS (Mobile User Objective System), il nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari delle forze armate Usa.

La prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha infatti respinto la richiesta di sospensione dei lavori invocata dal Comune di Niscemi, condannando il ricorrente al pagamento delle spese di giudizio (1.000 euro).