Un ministro da adulare, vezzeggiare, sostenere, consigliare, orientare. Una “rarità” di politico con un cuore tutto per Washington e gli interessi a stelle e strisce in Europa e nel mondo. Sacerdote del pensiero atlantico e strenuo paladino delle crociate contro il terrorismo in Africa e Medio oriente. Il più fedele dei Signorsì per piegare le ultime resistenze all’occupazione del territorio da parte di ecomostri e dispositivi di morte.

Lui è Ignazio La Russa, ministro della difesa dell’ultimo governo Berlusconi, leader politico cresciuto nelle organizzazioni di estrema destra. A farne un’icona del filo-americanismo in salsa tricolore sono invece i più alti funzionari dell’ambasciata degli Stati Uniti in Italia nei cablogrammi inviati a Washington, da qualche giorno on line sul sito di Wikileaks.
Il Ponte sullo Stretto di Messina? Un grande affare per le organizzazioni mafiose. Parola di uno dei responsabili del corpo diplomatico statunitense in Italia, J. Patrick Truhn, console generale a Napoli. L’interesse criminale per la realizzazione della megainfrastruttura che dovrebbe collegare stabilmente la Sicilia al continente è stato preso in considerazione in due distinti dispacci inviati dal diplomatico tra il giugno 2008 e il giugno 2009 e adesso pubblicati dal sito di Wikileaks.
In maniera “strettamente confidenziale”, si tenta di fare il punto sui maggiori business di mafia, camorra e ‘ndrangheta e delle possibili azioni di contrasto. Truhn ce la mette tutta nel tentare di comprendere le odierne dinamiche criminali, ma complice forse il poco rigore scientifico di alcune delle fonti “consultate”, le analisi restano superficiali, incomplete e persino inspiegabilmente omissive. Specie, appunto, sul perverso intreccio Ponte e mafie.
È il 15 giugno 2009 e mister Truhn invia un cablogramma…

I disegni di Franco Donarelli
Non bastano le raffinerie, i pozzi petroliferi, gli impianti chimici, un sito per la costruzione di centrali nucleari - cioè Palma di Montechiaro - e la provincia di Ragusa, che sono tutte bombe atomiche a cielo aperto…ora si ci mettono pure gli Americani!

Per chi non se ne fosse ancora reso conto, gli Americani sono extracomunitari e, dopo che ci hanno liberati dal nazifascismo, sembra proprio che dall’Italia, prima per un motivo e poi per un altro, non vogliano più andarsene.
“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici, forse non saremmo arrivati a Tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare, oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione tra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni…
La settimana di Pasqua si avvicina e il tormentone “Cosa farò la prossima estate?” anche. Sì, insomma, ci si comincia a pensare ma, di solito, senza troppa fretta. La decisione viene rimandata (se tutto va bene) al giorno prima della partenza. In alternativa si andrà in qualsiasi aeroporto, stazione, porto o casello autostradale e si deciderà il da farsi sul momento. E le tanto sospirate ferie diventeranno quell’inferno che, spesso, finiscono con l’essere mentre tutti, in preda alla frenesia delle cosiddette “vacanze intelligenti”, ci ostiniamo a commettere sempre gli stessi, identici, errori ogni anno.

Eppure, una soluzione ci sarebbe. Io, almeno, l’ho trovata un paio d’anni fa. Si chiama Servizio Civile Internazionale (www.sci-italia.it) e consiste nel partecipare a uno dei campi di lavoro organizzati in ogni angolo del pianeta (o quasi). Non so se ci avete mai fatto caso, ma in Sicilia ogni anno vengono giovani (e non) che si…