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Ridateci “u cartunaru”

C’era una volta “u cartunaru”, figura storica palermitana. Con il suo sgangherato e rumoroso “lapino”, si aggirava per le vie centrali e periferiche della città fermandosi a raccogliere i cartoni, caricandoli come nessuno riuscirebbe, in altezze incredibili, ripuliva perfettamente tutte le cataste di rifiuti togliendo ogni anche minima traccia di cartone.

A fine giornata, portava la catasta al centro di raccolta per il riciclaggio vendendolo a peso, magari facendo la cresta, inzuppandola accuratamente e con maestria di acqua.

Messina: riaprire l’isola ecologica di Gravitelli e inaugurare quelle già ultimate

Dopo che campagne di sensibilizzazione a livello nazionale e locale spingono il cittadino a impegnarsi a separare i rifiuti, diventa una beffa recarsi a Gravitelli, nell’unica isola ecologica esistente a Messina, e trovarla chiusa.

Sul cancello, all’ingresso, fa bella mostra di sè un cartello che precisa che la chiusura permarrà sino a data da destinarsi e da un avviso dell’ATO 3, diffuso dai media, si scopre che questa situazione è in atto da fine luglio.

Un post della popolazione di Bonagia

Chi scrive è un gruppo di circa centocinquanta associati a un circolo nautico denominato “I Delfini”, gestito da Giovanni Grammatico, nonché cittadini di una località in provincia di Trapani: Bonagia. Si tratta di una piccola frazione sita nel Comune di Valderice, che offre un bellissimo paesaggio marittimo: acque limpide e una bellissima Tonnara e altre “possibili” attrazioni turistiche.

Sarebbe un posto paradisiaco che potrebbe sollevare, almeno in parte, i problemi della popolazione locale, ma - ahimè - la pecca è proprio il piccolo porticciolo che necessita, per scopi turistici e di sicurezza, di un ampio rifacimento progettato ormai da circa dieci anni e passato sotto la supervisione di almeno tre amministrazioni comunali.