Questo racconto è giunto in forma anonima alla nostra redazione. L’abbiamo letto, ci è piaciuto e abbiamo deciso di pubblicarlo, perchè è una fotografia, molto nitida, dei tempi che corrono.
Per la prima volta in tanti anni, non appena mise piede fuori di casa, le sembrò una città diversa…eppure, era la sua città, sempre quella…non l’aveva mai cambiata, c’era riuscita: era riuscita a vivere lì e sperava che fosse per sempre.
Non l’avevano cacciata, come avevano fatto con molti dei suoi vecchi amici. No: lei aveva vinto e loro avevano perso. Gioia, che in Sicilia – più che un nome – sembra un vezzeggiativo dato da un padre alla propria bambina, cominciava il suo nuovo lavoro a Palermo. E tutto quello che aveva sempre fatto fino ad allora, uscendo di casa, le sembrò diverso, come la sua città.
Togliere la catena a quel vecchio motorino, metterlo in moto con le…