Nel documento del 20 dicembre 2009, le associazioni della docenza e le organizzazioni sindacali invitavano l’Amministrazione dell’Università di Messina a desistere dal procedere alla “rottamazione” dei ricercatori, degli assistenti ordinari e delle figure equiparate.

Tale appello, ripreso con vigore dalla ”Assemblea dei Docenti” del 22 gennaio u.s., era proteso a evitare uno scontro interno alla Istituzione, generato dalla discrezionale applicazione della legge “Brunetta” che era, ed è, fortemente discutibile e di lettura tutt’altro che univoca.
Gentile dottoressa Cassarà,
mi permetto di scriverle - anche se non ci conosciamo - per sottoporle alcune mie riflessioni, all’indomani di un nuovo aumento della Tarsu, ribadito dalla giunta comunale guidata dal suo compagno, nonchè padre di sua figlia Laura.
Generalmente si dice che “dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”. La frase, di per sè, non mi è mai piaciuta particolarmente, per il semplice fatto che, ancora oggi, nel 2009, si tende a sottolineare che le donne stanno sempre un passo indietro rispetto ai loro uomini ma - beh - diciamo che questa è un’altra storia.
Quello che mi chiedo, comunque, ogni volta che sento questa frase è: “Ma allora chi ci sta dietro un uomo che proprio tanto grande non è?”. Come se la pochezza del proprio compagno dovesse inevitabilmente investire anche noi.