Sono passati oramai sei mesi da quando un pugno di studenti e cittadini palermitani dell’ormai sciolto “Comitato Cittadino Antimafia 19 Luglio 2009” alzarono per la prima volta al cielo in Italia , alle celebrazioni del 17° anniversario della strage di Capaci, dei cartoncini rossi con la scritta “dov’è finita l’agenda rossa di Paolo Borsellino?” insieme a un semplice striscione con scritto: “via D’Amelio Strage di Stato”.

Quei ragazzi e quelle ragazze a fianco di Salvatore e della sua redazione furono da supporto per l’organizzazione di un 17° anniversario della strage di via D’Amelio che doveva essere diverso, diverso perché doveva rompere con le solite cerimonie ed essere momento di discontinuità che puntualizzasse i lati oscuri e le ombre che ancora oggi gravano su quella strage.
Molte sono infatti le contraddizioni tra cui:
1)il tipo di esplosivo usato ad esempio, un tipo di tritolo denominato Sentex, a uso esclusivo militare, con…
Un impegno concreto da parte della Regione, e dell’assessore al Turismo Nino Strano, per ripristinare l’efficienza del Palasport di Palermo. Lo chiede l’associazione “Fare Città”, che da mesi si batte per il rilancio della struttura inaugurata appena dieci anni fa, ma che dal 2007 è lasciata in uno stato di completo abbandono.

Il tetto scoperto e le continue infiltrazioni d’acqua hanno reso inagibile l’impianto ma il Comune, sprovvisto di fondi economici, non è mai intervenuto con opere di manutenzione. Una situazione resa ancora più imbarazzante dalla scoperta, quasi un anno fa, che sul Palasport era presente un’assicurazione annuale, stipulata dal Comune di Palermo per circa 95 mila euro e dimenticata in un cassetto, che da sola avrebbe consentito ai tecnici di intervenire in tempi rapidi.
Dal 22 al 24 Aprile, a Siracusa, si terrà il G8 sull’Ambiente, tappa intermedia al G8 conclusivo della Maddalena, che si svolgerà a luglio. Si sono già costituiti due coordinamenti (uno Catania e uno a Siracusa) per dire no a questo appuntamento in cui 8 persone (sulla Terra siamo circa in 6 miliardi) si riuniranno per decidere il futuro dell’ambiente e, quindi, anche dell’intero pianeta, in un territorio (Augusta, Melilli e Priolo vi dicono qualcosa?) simbolo della devastazione causata proprio dalla logica del profitto.

Proprio per questo motivo, sabato 28 febbraio, alle 18, a Noto, avrà luogo la nostra prima riunione, con l’obiettivo di creare un coordinamento unico del Sud.