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Call center trapanesi impantanati nelle lungaggini dei tribunali…e le bollette, chi le paga?

Non volevo crederci, ma forse la battaglia dei call center trapanesi sembra avere un epilogo drammatico. L’allarme, anche se si riteneva il contrario, non è rientrato affatto. Ben 700 dipendenti dei call center trapanesi - B2B e Multimedia Planet - dal mese di ottobre non ricevono lo stipendio.

E’ inaccettabile il disinteresse totale della politica trapanese che, in campagna elettorale, come al solito si mostra foriera di buone intenzioni ma, all’atto pratico, quando 700 famiglie gridano “alla fame”, nessuno se ne occupa.

Una guerra tra poveri (Agrigento e Palermo)

Il 12 novembre (dicono i sindacati) l’amministratore delegato della “4U servizi s.p.a.”, Paul Manfredi, insieme al suo staff regionale, ha comunicato alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil di categoria, lo stato di crisi del call-center di Porto Empedocle.

Tale condizione, ha sostenuto l’amministratore delegato, perdura da troppo tempo e la speranza di una ripresa, non essendosi realizzata, ha portato alla decisione di chiudere il centro a dicembre. La scelta dell’azienda manda a casa 120 lavoratori con contratto a progetto (con retribuzione flessibile variabile da 200 a 600 euro mensili), nonché 17 operatori con contratto a tempo indeterminato, alcuni dei quali, operativi nello staff.

…e ci parlano di posto fisso?!?!

Buongiorno redazione di BSicilia.
Scrivo da Trapani, mi chiamo Nino e sono un lavoratore con contratto a tempo indeterminato presso il Call Center Multimedia Planet, che fa capo (o, almeno, faceva capo) a Phonemedia. Il gruppo Phonemedia è leader in Italia nell’erogazione di servizi di telemarketing e business process outsourcing.

E’ stato fondato nel 2002, nel 2004 è entrato attivamente nel mercato latino americano attraverso l’acquisizione di strutture e personale operativo in Argentina. Dopo un veloce crescita ed espansione, nel 2005 è stato riconosciuto come leader italiano nel settore dei contact center, in particolar modo nel settore outbound. Nel 2006, l’acquisizione della Wccr s.r.l. determina un ampliamento delle proprie strutture e risorse, permettendo al gruppo di poter consolidare la propria leadership su tutto il territorio italiano.

Wind: “L’operatore da lei chiamato è stato licenziato”

È da un po’ di tempo che mi frullava per la testa il pensiero di buttar giù due righe per far capire agli altri cosa si prova quando si viene derubati del proprio lavoro.

Avete capito bene, ho scritto proprio “derubati” e il crimine è ancora più abietto e aberrante, se si pensa che rubando a un uomo il suo lavoro, lo si priva della sua dignità e, soprattutto, dei suoi sogni.