Hanno presenziato in 7 al summit organizzato a fine anno dal difensore civico misterbianchese, Salvatore Saglimbene, presso il Palazzo del Senato cittadino: oltre al difensore organizzatore, all’incontro che era rivolto ai difensori di tutta la provincia di Catania, erano presenti Francesco Caltabiano di Calatabiano, Domenico Mio di Belpasso, Orazio Arcidiacono di Acireale, Guido Spampinato di Motta Sant’Anastasia, Giuseppe Russo di Acicastello e Giovanna Caruso di Bronte. Gli ultimi tre, abbastanza freschi di nomina.

All’ordine del giorno, il bilancio delle attività che hanno visto impegnate queste figure nell’arco del 2009, tra cui spiccavano le tematiche legate alla gestione delle acque e dei rifiuti. Come è noto, infatti, nel marasma che negli ultimi mesi ha turbato i sonni dei cittadini di molti Comuni della provincia catanese, il triste primato spetta alla discussa gabella sui rifiuti urbani, percepita come vessatoria dalla popolazione per le modalità con cui, dal 2004, essa è stata determinata…
In gergo giornalistico, il pastone è quell’articolo che raccoglie le ultime notizie e ne fa un elenco che, per l’autore, è esaustivo della situazione politica, sociale o economica di un Paese.
Pur non volendomi accostare, neanche per sbaglio, a chi prima di me si è avventurato in un’impresa simile, ho deciso di provarci anch’io. Perchè sono tante le notizie che durante questa settimana, che sta per volgere al termine, hanno attirato la mia attenzione.
Tra queste: la candidatura che la Regione Siciliana ha voluto fare di Palermo come sede delle Olimpiadi nel 2020; la dichiarazione d’intenti di Silvio Berlusconi, secondo la quale “a dicembre, gennaio al massimo, inizieranno i lavori di realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina”; la frana che ha colpito la provincia di Catania e i danni registrati a Palermo allo scrosciare di una nuova pioggia abbondante; la consegna del famigerato papello di Totò Riina ai magistrati…
Circa un anno fa, ho iniziato a interessarmi all’Etna. Pur essendo catanese, mi sono reso conto che non conoscevo nulla del vulcano che domina la città e ho cominciato a “esplorarlo”.

Lo scenario che mi si è presentato davanti è quanto meno sconfortante. Il Parco dell’Etna praticamente non esiste (come dimostra questo articolo del Corriere del giugno scorso - http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_03/parco_etna_degrado_39adc1b0-315f-11dd-a85a-00144f02aabc.shtml), i sentieri sono praticamente introvabili e mal segnalati. Più di una volta, mentre cercavo l’imbocco di un sentiero, ne ho trovato un altro. Nel momento in cui li percorro, spesso mi sono trovato davanti dei bivi senza alcuna segnalazione.
E mi è venuta voglia di fare un sito che possa dare tutte le indicazioni a chi vuole andare a spasso per l’Etna con le idee un po’ più chiare e senza farsi spennare (http://www.etnatracking.com). Sì, perché in realtà i tour guidati esistono, ma definirli “esosi” è un eufemismo.
Chi vuole…
A Catania i turisti vengono sistematicamente derubati. Non aspettatevi aiuto dalla polizia. Tenete sempre a mente che i turisti sono obiettivo di ladri professionisti e ben organizzati. Non portate con voi oggetti di valore e gioielli e assicuratevi contro il furto, quando viaggiate in Italia. Borsette e orologi di signore sono sempre un obiettivo dei ladri. Viaggiate in auto con la chiusura centralizzata inserita. Non lasciate niente in auto quando scendete e assicuratevi che il portaoggetti sia aperto.

Il 19 giugno mia moglie e io siamo stati rapinati a Catania. Siamo atterrati di sera e abbiamo noleggiato un auto Europcar. Europcar non ci ha avvertiti che a Catania i turisti vengono quotidianamente rapinati. Non siamo neanche stati informati da Europcar che nel quartiere di via del Plebiscito molti ladri si ritrovano e aspettano i turisti. Le auto a noleggio si differenziano per pulizia e ottimo stato dalla massa delle altre…
Al Signor Presidente della Regione Siciliana
On. Raffaele Lombardo
fax 0917075199
Al Sig. Assessore Regionale ai Trasporti On. Giambattista Bufardeci
fax 0917078098
Al Sig. Dirigente Generale Dipartimento Reg. Trasporti
Avv. Giovanni Lo Bue
fax 0917078098
Agli Organi di stampa
Oggetto: Richiesta incontro Comitati Pendolari relativo al “Contratto di Servizio”
Quale coordinatore dei pendolari della fascia ionica Messina-Catania-Siracusa, ho il piacere di rappresentare l’importanza strategica del trasporto pubblico ferroviario in una regione come la Sicilia e la necessità di portare avanti politiche sempre più incisive per favorirne lo sviluppo.
“Bisogna che tutto cambi, affinchè tutto rimanga com’è”, avrebbe detto Tancredi, il nipote prediletto di don Fabrizio Corbera, principe di Casa Salina, nonchè protagonista de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Astensionismo a parte, la Sicilia si conferma ancora una volta roccaforte di Silvio Berlusconi, il cui partito, il Pdl, risulta il più votato, con 692.340 voti alle sole europee e, nonostante questo, i proclami che si inseguono finora sono tutti di politici vincitori, nessun vinto.
Capisco che il presidente del consiglio possa aver perso qualche migliaio di voti ma, a casa mia, vincere significa sempre e comunque una cosa: arrivare davanti a tutti gli altri. E così è stato. Pur volendo tralasciare la storia di Noemi, sorvolando sulle fotografie scattate a Villa Certosa, in Sicilia i termini delle elezioni erano ben altri, ma sono stati ugualmente ignorati.