La prima vittoria esterna della stagione viene centrata dalla Mondello Italo Belga Palermo Rugby sul campo ostico del Colleferro. I nero-arancio allenati da Jaco Stoumann e Gioacchino La Torre conquistano i primi quattro punti esterni battendo a domicilio i romani per 24-15.

Primo tempo da manuale per la squadra del presidente Fabio Rubino che impone il proprio gioco e trova la prima meta dopo 10’ con Vito Di Muro. Ma l’azione la costruisce Dawey. Poi il protagonista è Luca Ciaurro che realizza 4 piazzati. Intervallati da un piazzato di Cekrezi.
Lo aveva predetto il giorno prima, Filippo La Torre, uno dei due tecnici dell’Adv Palermo Rugby. “Questa partita o la vinciamo con molto scarto o soffriamo fino alla fine”. Così è stato. Perché fino al triplice fischio dell’arbitro Di Blasio di Torre del Greco, la partita è stata incerta e combattuta. Merito delle due squadre, le più giovani di tutta la serie B, che hanno disputato una partita a viso aperto, giocata soprattutto nelle zone centrali del campo. E lottata mischia dopo mischia.

Ma, ai punti, i nero arancio del presidente Fabio Rubino, avrebbero stravinto per le occasioni create e sciupate maldestramente. Nel primo tempo, apre le marcature un calcio piazzato di Durante. Il pareggio di Valenti, un ex della partita, è quasi immediato. Durante, poi, ha sui piedi ben tre occasioni per riportare avanti i suoi. Ma fallisce i tiri piazzati.
Il presidente Fabio Rubino aveva predicato la calma. Anche i due allenatori, Fabrizio Casagrande e Filippo La Torre, avevano avuto sentore di una domenica non per niente facile in casa del Colleferro. Che ha vinto 30-15 (3 mete a 2 per i laziali) sfruttando soprattutto la forza della loro mischia, superiore a quella dei Palermitani.
E la giornata di grazia del loro mediano d’apertura Giacomi, infallibile con i calci piazzati e le giocate imprevedibili. Sul campo del Colleferro, il Palermo era chiamato a ripetere la grande prestazione fatta domenica scorsa contro il quindici della Ludom Avezzano.
Ma il Colleferro, certo della superiorità dei nero-arancio nella trequarti, ha giocato sfruttando la forza fisica della loro mischia. Il Palermo non è sceso in campo abbastanza concentrato e ha concesso al numero 10 del Colleferro di fare un po’ quello che voleva sul campo. Lanciando i compagni e cercando le percussioni solitarie.
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C’è la voglia di confermarsi. Ma anche quella di rimanere umili e di non montarsi la testa. Dopo la vittoria contro la corazzata Ludom, per l’Adv Holding Palermo Rugby è tempo di conferme. Che i nero-arancio allenati dal duo Fabrizio Casagrande e Filippo La Torre cercheranno oggi, alle 14:30, a Colleferro. Che in classifica precede i Siciliani di appena un punto.
Una delle partite più scorrette dell’intera stagione. Una caccia all’uomo senza giustificazioni. L’Adv Holding Palermo Rugby torna dalla trasferta romana di Colleferro con quattro punti in tasca e mantiene il secondo posto in classifica.
Ma a Roma, i nero-arancio, hanno trovato un’accoglienza “calda”, con il quindici del Colleferro impegnato più a fare falli piuttosto che fare gioco. Ne è uscita fuori una partita brutta, spigolosa e con parecchie interruzioni da parte dell’arbitro che ha faticato e non poco a tenere la partita sui binari della correttezza.
Dal canto suo, il Palermo, ottenuto il vantaggio, ha badato di più a preservarsi le ossa, soprattutto dopo lo scontro in cui ci ha rimesso Andrea Teodorini, costretto a farsi medicare all’ospedale per farsi mettere 6 punti di sutura sopra l’arcata sopraccigliare.
Cinque su cinque. Prosegue inesorabile la marcia dell’Adv Holding, che nel big match della quinta giornata del campionato nazionale di serie B, girone 4, affronta il Colleferro, che prima di questa domenica, inseguiva la squadra del presidente Fabio Rubino ad appena un punto.
La partita è molto combattuta sin dall’inizio. Le due compagini si sfidano soprattutto a centrocampo. Ma una disattenzione dei laziali sblocca il risultato. Diaz inventa un lancio di sessanta metri. La palla ballonzola in area di meta ed il più lesto di tutti è il neo-acquisto Fabrizio Casagrande che schiaccia a terra per il vantaggio dei padroni di casa. Tre minuti dopo, ancora Manuel Diaz si inventa un drop che aggiunge altri tre punti al Palermo.