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Le energie rinnovabili e il risparmio energetico

E’ stato indetto il concorso ”Le energie rinnovabili e il risparmio energetico”, a cui possono partecipare tutte le scuole della città. Il bando è scaricabile dal sito della Pubblica Istruzione del Comune di Messina, e potranno segnalare i referenti per l’iniziativa Eusd 2010 e i nominativi di tutti quegli studenti che, appassionati alle tematiche dell’utilizzo della fonte energetica solare e alle discipline scientifiche in generale, collaboreranno con il Comitato Eusd 2010 per la realizzazione degli eventi.

Nel corso delle Giornate Solari nella prima metà di maggio 2010, saranno premiati i migliori lavori presentati dagli studenti sul tema delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.

Tarsu sui beni confiscati alla mafia e affidati al volontariato: un appello al sindaco di Palermo

Da tre mesi diverse associazioni di volontariato palermitane, assegnatarie di beni confiscati alla mafia, che intervengono nel sociale a favore di tutte le categorie svantaggiate della nostra città - tra cui Nuova Era a Viso Aperto (Neava), A.F.I.PRE.S. MARCO SAURA, Associazione Recupero Celebrolesi, Circolo Arciragazzi Palermo, Ubuntu, Centro Aiuto alla Vita, UILDM Palermo, Aido Provinciale, Imago, Movimento per la Vita - già interessate o potenzialmente interessate da avvisi di accertamento Tarsu con richieste di pagamento da 700 a 20.000 euro, relativi alla sorta dell’imposta, alle sanzioni e agli interessi circa gli anni 2004-2008, hanno intrapreso un dialogo con diversi consiglieri del Comune di Palermo, nonché con il presidente della Commissione Tributi del Comune di Palermo, per porre rimedio a tali atti, legittimi, ma profondamente iniqui, che stanno segnando una lenta agonia per alcune delle associazioni suddette.

Misterbianco, silenzio sulla privatizzazione delle acque

Lo scorso febbraio l’ennesimo giro di vite si è stretto attorno al D.L. n. 135/2009, che sancirebbe la pratica amministrativa di affidare in modo sistematico la gestione delle acque agli interessi privati, quindi alle logiche del business.

Contro questa eventualità, la protesta si è organizzata attorno al “Forum catanese per l’acqua pubblica” che, dalle sale della Provincia, ha tuonato contro la mercificazione di questo bene prezioso, impegnandosi a ribadire la propria posizione il prossimo 20 marzo, in occasione di un’ulteriore manifestazione a tema, prevista a Roma.

Come funzionano gli asili comunali di Palermo

Gentile redazione di BSicilia,
mi chiamo Anna Squatrito e mio figlio frequenta la scuola materna comunale Primavera, sita in Viale Regione Siciliana, nei pressi dell’Ufficio di Collocamento di Palermo.

Vi scrivo per segnalare un fatto grave: per mancanza di fondi al Comune non è possibile chiamare a scuole le supplenti in caso di assenza delle maestre. Conseguenza di questo è che quando la maestra si ammala o si assenta, noi mamme siamo costrette a riportare i bambini a casa, perchè la scuola non può garantire il servizio.

Petizione per chiedere di autorizzare l’Apas a raccogliere i materiali riciclabili!

Firmate e diffondete questa petizione. E’ assurdo che a Palermo si continui a mandare in discarica carta, cartone, plastica, metalli, ecc. Tutti questi materiali riciclati potrebbero essere il sostentamento di molte famiglie bisognose e, invece, diventano un costo per la comunità che deve pagarne il conferimento in discarica.
Firma la petizione
I sottoscritti firmatari chiedono agli Amministratori della Città di Palermo di consentire alla Società Cooperativa APAS Sociale Onlus di continuare a raccogliere materiali riciclabili dalle strade di Palermo e che venga stipulato un contratto ALMENO ANNUALE per il regolare svolgimento della loro storica attività.

Misterbianco, tutti matti per la T.I.A.

Ogni volta che nella Parigi di Victor Hugo sorgeva una nuova strada, la fogna allungava come un polipo un proprio sinuoso tentacolo, a conferma di un’inaspettata specularità tra il lerciume del sottosuolo e i fasti della superficie.

I nuovi Miserabili sono, a oggi, i 18 Comuni di A.T.O.3 che, nell’immondizia, rischiano di morire annegati. Tra questi, Misterbianco che, da un lato, imbelletta le proprie strade con nuovi orpelli toponomastici e, dall’altro, prova a guadare il gran mare di rifiuti, speculatori e cittadini imbufaliti.