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Sono Indignato

Chi mi conosce, sa che da anni mi batto per l’ambiente (e non solo). Oggi più che mai m’indigno davanti a tutta la classe politica che governa questa città, non facendo differenza da destra a sinistra, che tanto oramai è diventato tutta un unica poltiglia informe fatta di interessi personali di pochi singoli eletti.
Tutti i nostri politici hanno perso il senso etico e morale che fa il bene della città. Palermo è in crisi, piegata in due, stretta in una morsa dalla quale non si riesce a liberare. Palermo sta facendo la fine del Titanic dopo lo scontro con l’Iceberg… I grandi, i ricchi e i potenti stanno evacuando su navi (che possono contenere dozzine di persone) in due o tre, perchè devono stare comodi.
Tutto questo è vergognoso!!! Mi vergogno di vedere la mia città sotto una montagna di risorse (quelli che comunemente vengono chiamati rifiuti) che potrebbedo…

La politica è giovane ma i vecchi non capiscono

Il consigliere di minoranza del gruppo “Partito Democratico per Sambuca”, Sario Arbisi, in qualità di rappresentante del circolo politico-giovanile-culturale “Felicia Bartolotta Impastato”, il 22 settembre 2008 ha proposto ufficialmente, al Consiglio Comunale di Sambuca, l’eventualità di riprendere le sedute comunali in audiovisione, tramite mozione.

Il giovane consigliere non ha ricevuto nessuna risposta dall’organo comunale. Il sindaco ha giustificato la decisione della sua giunta, affermando che suddetta proposta non poteva essere allora prevista nel bilancio comunale, rimandando a un secondo tempo questo suggerimento.

Difensore civico a Motta Sant’Anastasia: come una nomina può diventare vitalizia

A Motta Sant’Anstasia, in provincia di Catania, è cambiata la guardia degli amministratori, si è persino svuotata la trentennale poltrona del ragioniere comunale, ma quello che rimane certo e inossidabile è il difensore civico, carica ricoperta dall’avvocato Antonio Rabuazzo e “scaduta” ufficialmente il 5 febbraio del 2008.

Da allora, di regolare c’è stato solo il bando per la raccolta delle nuove candidature, il cui termine di scadenza era stato fissato, con ammirevole tempestività, per il giorno 17 febbraio 2008. Di candidature, lo ricordiamo, ne erano state raccolte due, quella dell’uscente (e mai uscito) avvocato Antonio Rabuazzo e quella dell’avvocato Guido Spampinato.

L’Amministrazione di Milazzo si autodenuncia

Seduta affollata e partecipata al consiglio comunale di Milazzo per la vicenda “Depuratore – divieto di balneazione a Ponente”. Finalmente la cittadinanza ha capito che è l’ora di mostrare attenzione alle gravi incapacità tecnico-amministrative che hanno irrimediabilmente danneggiato il turismo estivo e l’immagine di Milazzo.
Abbiamo potuto verificare di persona, e le registrazioni in aula parlano chiaramente, che il sindaco “ha inquinato sapendo di inquinare”! Il dirigente del 6° Dipartimento del Comune di Milazzo ha affermato che, di fronte alla possibilità di perdere un finanziamento, ha preferito sversare in mare i liquami non depurati!

E, dopo il nucleare, parliamo dell’eolico off-shore

Venerdì, alle 18, presso i locali del teatro comunale “Re” di Licata si svolgerà un consiglio congiunto tra i Comuni di Licata, Gela e Butera per dar vita a un’azione unitaria contro ogni ipotesi di realizzazione di impianti eolici off-shore in questo tratto di costa.

In questi ultimi giorni, leggiamo sempre più spesso prese di posizione sugli impianti eolici off-shore (quelli costruiti direttamente a mare, n.d.a.) da realizzare di fronte alle nostre coste. Progetti già iniziati da alcuni anni, in sordina. Le comunità locali non sono mai state coinvolte e informate in modo adeguato al riguardo, così da non poter esprimere la propria opinione in maniera consapevole.