Archivio



Marsala in lotta contro il nuovo radar Finmeccanica

Il centro radar della 135^ Squadriglia dell’Aeronautica militare di contrada Perino a Marsala, è noto per uno dei depistaggi più gravi dell’infinita vicenda della strage di Ustica, quando in una vera e propria battaglia aerea sui cieli del Tirreno fu abbattuto un Dc-9 Itavia con i suoi 81 passeggeri.

La notte tra il 27 e il 28 giugno 1980, la pagina del “registro operazioni” della stazione di telerilevamento con i dati di volo del Dc-9 e dei caccia militari killer, fu tagliata, distrutta e poi riscritta per far sparire ogni traccia che potesse ricostruire nei particolari l’inconfessabile scenario della strage.

Contro i campi elettromagnetici a Favara

Apprendiamo che la Wind, a Favara, ripropone l’installazione di una antenna su un sito già bocciato dal TAR e dal CGA nel recente passato. Alla Wind ricordiamo che il comitato contro i campi elettromagnetici non ha smobilitato, tutto al più ha fatto smobilitare l’antenna collocata su una abitazione di via La Marmora, traversa che collega arterie come la via Francesco Crispi e la via Agrigento.

Alla potentissima compagnia telefonica ricordiamo che la prima volta può essere tragedia, ma la seconda è sicuramente una farsa. Non saranno vanificati gli sforzi e le proteste di un intero quartiere, non sarà vanificata l’assistenza legale dell’avvocato Maria Alba Nicotra che, per primi ripari, è scesa in piazza assieme al comitato per raccogliere le firme dei cittadini del quartiere Itria, non verrà vanificato lo sforzo legale dell’avvocato Caponnetto.

Berlusconi e Riina contro i giudici comunisti

Spettabile redazione di BSicilia,
è significativo che sia Berlusconi che Riina se la prendano con i magistrati a loro dire “comunisti”, perchè indagano su crimini e associazioni a delinquere. Non si tratta, però, di semplice coincidenza.

Quando Berlusconi e il suo governo rimandano indietro gli immigrati che hanno pagato per arrivare in Italia
stanno facendo un regalo alla mafia.

La scuola e il rugby insieme contro il bullismo

Una presentazione in grande stile quella avvenuta all’istituto comprensivo Sciascia di Palermo per il progetto “Educare alla legalità attraverso i valori dello sport”. L’iniziativa è resa possibile grazie al Rotary Club Palermo, presieduto da Bartolomeo Romano, che ha finanziato il progetto.

Lo sport come strumento per arrivare alla legalità. In sintesi questo l’obiettivo dei tre incontri che si svolgeranno il 6, 13 e 20 maggio e che coinvolgeranno un centinaio di studenti delle scuole Sciascia dello Zen 1 (capofila), Falcone dello Zen 2 e del comprensivo Basile di Tommaso Natale.

Fare squadra per vincere. Il rugby scende in campo contro il bullismo

Quando arrivano in fondo a viale Strasbugo e si immettono in via Lanza di Scalea, automobilisti e motociclisti sanno che stanno per varcare un confine proibito (e proibitivo): quello tra Palermo e la sua Zona Espansione Nord, meglio conosciuta come Zen.

Allo Zen, infatti, si trovano sia il Velodromo che lo stadio di baseball (che mantiene ancora oggi il suo beffardo nome di battesimo, “Diamante”) di Fondo Patti, strutture (fatiscenti) in cui si sono allenati o si allenano tuttora i ragazzi dell’Adv Holding Palermo Rugby, che non rappresenta solo la squadra cittadina militante nel campionato di serie B, ma anche quella di serie C e tutte le “under” allenate.

Cos’è la Tarsu? E perchè si paga?

L’acronimo Tarsu sta per tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed è applicata dai singoli Comuni per pagare il servizio di raccolta e smaltimento dell’immondizia prodotta dalla comunità locale. Come parametro per stabilire il costo che ognuno di noi deve versare alle casse comunali vi è la superficie degli immobili (sia pubblici che privati) di appartenenza.

Questo, in sintesi, è ciò che ha stabilito il decreto legislativo numero 507 del 1993. Palermo, però, forse perchè è capoluogo di una regione a statuto speciale, ha pensato bene di modellare questa tassa in base alle sue personalissime esigenze di battere cassa. Così, come più di una volta la brillante inviata palermitana di Striscia la Notizia - Stefania Petyx - ci ha raccontato, a Palermo questa tassa è già stata aumentata del 75% e rischia adesso di essere rincarata ulteriormente del 30%.