Ed eccoci di nuovo su strada, a percorrere a ritroso la strada che ieri ci ha condotti fin qui: Sicilia sud-orientale, nella provincia di Siracusa. La nostra missione, oggi, è quella di arrivare sani e salvi a Palermo usando un’automobile e sperimentando la sua (e la nostra) resistenza sulle strade e sulle autostrade (?!?!) dell’isola.

Partendo dalla strada provinciale Mare–Monti (quella che la gente conosce come “la strada che ha fatto tanti morti”…ricordate?) immettersi nella strada statale 114, l’Orientale Sicula, non è un’impresa difficile, ma la sbobinatura della mia registrazione mi ricorda una cosa.

Quando Johann Wolfgang von Goethe scrisse il saggio intitolato “Viaggio in Italia” era l’inizio del 1800 e la sua esperienza in Sicilia fu decantata dallo scrittore tedesco con queste parole: “Conosci la terra dove fioriscono i limoni? Nel verde fogliame splendono le arance d’oro. Un vento lieve spira dal cielo azzurro. Tranquillo è il mirto, sereno l’alloro. La conosci tu bene?”.
Erano altri tempi insomma, e Goethe non si misurò mai (per ovvie ragioni) con un viaggio in Sicilia nel 2009. Anche perché, se l’avesse fatto, non avrebbe sicuramente scritto quei versi. Io, invece, che questo viaggio l’ho fatto per raggiungere un paese in provincia di Siracusa, partendo da Palermo in automobile, ho scritto questo post…per raccontarvi la mia Odissea moderna in terra di…Italia, non di Itaca…o almeno credo…