Archivio



Emergenza rifiuti: inutili le soluzioni-tampone

A Palermo si ritorna a parlare di emergenza rifiuti. La discarica di Bellolampo è ormai satura: il Movimento 5 Stelle Palermo promuove l’adozione di politiche che siano durature e, pertanto, risolutive.

Il Movimento 5 Stelle Palermo è da anni in prima linea sulla questione, promuovendo una politica di riduzione dei rifiuti, di differenziazione degli stessi e del riuso dei materiali.

Arriva in Sicilia l’Emergenza Migranti S.p.A.

Grandi affari all’orizzonte con l’emergenza migranti di Lampedusa. Dopo il blitz in Sicilia del presidente del consiglio Berlusconi e del ministro Maroni, dal cilindro del governo è uscita una proposta senza precedenti in Italia. Quella di trasformare l’ex “residence degli aranci” di Mineo nel “villaggio della solidarietà” per rifugiati e immigrati.

Non si tratta della solita caserma dell’esercito abbandonata, ma di un complesso con 404 villette indipendenti, dotato di strutture commerciali, palestre, campi da tennis e football, un asilo nido, una sala per le funzioni religiose e 12 ettari di spazi verdi. Sino a qualche mese fa era uno dei tanti villaggi della piana di Catania destinati ai militari di stanza nella base Usa di Sigonella.

Emergenza rifiuti: un farsa per movimentare denaro pubblico senza controllo

Il Governo nazionale ha stabilito che lo stato di emergenza rifiuti in Sicilia, di cui commissario è stato nominato il governatore Lombardo, durerà fino al 2012, con ciò trasformando l’emergenza in stato stazionario.
La Sicilia, infatti, è in emergenza rifiuti dal 1999, con una breve parentesi dal 2007 al 2010. Questo tradisce una sola, triste realtà: il Governo non è in grado di risolvere il problema rifiuti in Sicilia, come non lo ha risolto a Napoli dove ha nascosto fuori città una montagna di Rsu e ha approntato un Piano Rifiuti emergenziale basato su inceneritori e impianti di discarica.
Lombardo, nella veste di Commissario all’emergenza rifiuti, avrebbe dovuto produrre un Piano Rifiuti Regionale entro il 21 settembre, cosa che non è avvenuta e che si sta nascondendo, riproponendo alla stampa notizie vecchie come la costruzione di un impianto di smaltimento nella valle del Dittaino e l’esportazione dei rifiuti.

Il randagismo non è più emergenza?

Ad un anno dai tragici fatti di Modica e Scicli, le associazioni Lav, Enpa e Lega Nazionale per la Difesa del Cane denunciano che sono stati pochi o nulli gli interventi sul territorio per contrastare il randagismo nell’intera Sicilia, una regione dove il problema è gravissimo.

Tutto è stato lasciato alla buona volontà del volontariato e a sporadiche iniziative di enti locali tranne che a Ragusa dove, nonostante la mancata assegnazione di fondi, è stata possibile una continuativa collaborazione tra le Istituzioni e le associazioni animaliste e dove l’iniziativa del Prefetto ha consentito di avviare il controllo del territorio.

La teoria del caos

E’ successo di nuovo. La terra non ha tremato a causa di un terremoto questa volta, ma l’aria ha vibrato per le esplosioni seguite al deragliamento di un vagone merci che trasportava gpl nei pressi della stazione di Viareggio.
Cinque i palazzi circostanti coinvolti nell’incidente, due dei quali crollati del tutto. Diciotto (finora) le vittime accertate, ma ci sono ancora ventitre feriti (di cui alcuni molto gravi) negli ospedali e un numero imprecisato di dispersi.
E, fino a qui, la cronaca scarna dei fatti che, tanto per cambiare, include anche un Siciliano, emigrato a Viareggio tanti anni fa per lavorare. Il resto - le cause, le responsabilità, i colpevoli ancora ignoti - si troverà (?) dopo le indagini della magistratura.