Il Senato ha approvato il pacchetto sicurezza (D.d.L. 733) con un emendamento, tra gli altri, del senatore Gianpiero D’Alia (Udc) identificato dall’articolo 50-bis: Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet.
La prossima settimana Il testo approderà alla Camera, diventando l’articolo numero 60. Il senatore Gianpiero D’Alia (Udc) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta”.
Sicilia On Line e BSicilia hanno creato il loro gruppo su Facebook. Con l’obiettivo di sfruttare tutte le potenzialità del Social Network più diffuso e popolare degli ultimi cinque anni, il nostro portale e il nostro blog hanno deciso di creare una loro community che vada al di là delle mailing list settimanali.

Un’ulteriore spazio virtuale in cui sia possibile confrontarci con tutti voi che, da quando BSicilia ha fatto il suo ingresso in rete, avete utilizzato la nostra posta elettronica (info@bsicilia.it) per inviarci le segnalazioni e i post più disparati (tutti, o quasi, pubblicati sul nostro blog).
Ed ecco, dunque, il senso di questo passo. Continuate a seguirci come avete fatto finora, continuate a essere i nostri occhi, le nostre orecchie, la nostra bocca. Continuate a informarci e a informarvi di quello che accade in ogni angolo della Sicilia, là dove nessuna redazione può arrivare.
Un paio di mesi fa Piero Carramusa, trentenne, palermitano doc, ma residente negli Stati Uniti d’America, ha fondato su Facebook il gruppo “Palermo di una volta”. L’idea nasce, come lui stesso cita nella descrizione d’apertura, dalla sua personale voglia di rivivere – attraverso immagini, video, ricordi e racconti – quello che fu della bella Palermo.
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Spinto dall’amore e dalla passione che anche lui, come molti di noi, prova per la nostra città, Piero Carramusa invitava tutti coloro che si sarebbero iscritti (a oggi 1427 persone) a sfogliare gli album fotografici di famiglia - dei genitori o dei nonni - alla ricerca di fotografie in cui sono visibili strade, locali, vecchi punti di ritrovo o tutto ciò che adesso è scomparso (case, ville, palazzi, piazze, alberghi, ristoranti, alberi, negozi, ecc.).

Di chi l’ha inventato (lo studente di Harvard, Mark Zuckerberg, nel 2004), di quanti sono i suoi iscritti nel mondo (132.105.000 già la scorsa estate), di quale incremento vertiginoso abbia avuto il suo utilizzo in Italia prima e in Sicilia poi, si è detto di tutto e di più.
Quello su cui ci vogliamo soffermare adesso è l’aspetto più intimo e personale, per quanto sia possibile affrontarlo quando si parla del social network più diffuso al mondo, cioè Facebook.