La Motherindiaschool promuove i nuovi workshop 2010-2011. Nella settimana tra il 17 e il 24 ottobre 2010, grazie all’intesa raggiunta con la Fondazione Sambuca e la Regione Siciliana, cominceranno i lavori nell’isola di Favignana, tra le mura dell’ex stabilimento Ignazio Florio, Tonnara di Favignana e Formica.

Le attività, organizzate in 7 giorni, hanno lo scopo di aiutare gli studenti a creare un proprio progetto fotografico - dall’ideazione al processo di sintesi finale - tra le Isole Egadi: Favignana, Levanzo e Marettimo. Il tutto, diretto da Shobha, sarà ospitato presso la tonnara Ignazio Florio, punto di riferimento e logistico del workshop.
Cosa c’è di peggio in un paese che “dichiara incostituzionale l’omosessualità” dell’omosessualità stessa? Probabilmente l’amore tra due donne che, a differenza di quello tra due uomini, è ancora oggi guardato con un sospetto e un timore maggiori.
Non a caso, pensiamo che il film di Donatella Maiorca, “Viola di mare”, in concorso al festival internazionale del film di Roma e da venerdì in tutte le sale cinematografiche italiane, farà molto discutere.
Infatti, se già nel 2006, in Italia fece scandalo il film per la televisione “Il padre delle spose” - trasmesso da Rai Uno, ma accompagnato da polemiche di fuoco - non osiamo immaginare cosa potrà scatenare la trasposizione cinematografica del romanzo di Giacomo Pilati, “Minchia di re”, che prende spunto da un fatto realmente accaduto a Favignana, alla fine dell’Ottocento.
Gentile redazione di BSicilia,
vi inviamo questa missiva per esporvi le problematiche che riguardano il carcere dell’isola di Favignana. Siccome viviamo tempi di democrazia, ci auguriamo che possiate dare il giusto risalto a questi fatti.

Il castello di Favignana è un’opera che dovrebbe essere salvaguardata, ma viene usata per detenuti e internati. A nostro parere, la struttura è invisibile sotto l’aspetto dignitario, umanitario e giudiziario. Viviamo all’interno di un carcere la cui capienza è di 67 persone, mentre noi siamo 137.