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Vieni via con me

Vieni via con me, di Roberto Saviano, edito da Feltrinelli - Il mancato riconoscimento del valore dell’Unità nazionale, il subdolo meccanismo della macchina del fango, l’espansione della criminalità organizzata al Nord, l’infinita emergenza rifiuti a Napoli, le troppe tragedie annunciate.

Accanto alla denuncia c’è anche il racconto - commosso e ammirato - di vite vissute con onestà e coraggio: la sfida senz’armi di don Giacomo Panizza alla ‘ndrangheta calabrese, la lotta di Piergiorgio Welby in nome della vita e del diritto, la difesa della Costituzione di Piero Calamandrei.

L’uomo che parlava alle nuvole

L’uomo che parlava alle nuvole è l’ultima fatica letteraria di Giovanni Barrile (che per BSicilia ha pubblicato tanti racconti), una raccolta di storie in vendita solo nelle librerie Feltrinelli (distributore unico).
Ambientati in un piccolo borgo siciliano dei Nebrodi, i cinque racconti che compongono l’opera narrano le vicende professionali, mai del tutto slegate da quelle private, che vedono come protagonista Tommaso Cotroneo, appuntato dei carabinieri dai principi un po’ all’antica ma anche uomo di elevata sensibilità e bontà d’animo, affiancato dal giovane assistente Salvatore Piricò.

I due si muovono in una realtà tipicamente paesana, dove sono quasi sempre il giudizio e l’approvazione della comunità a stabilire lo stile di vita degli abitanti e dove, dunque, trovano spesso asilo i vizi e i segreti più inconfessabili.

Sopra e sotto il tavolo

Sopra e sotto il tavolo, di Giampiero Marrazzo e Gianluca Cerasolo, edito da Feltrinelli - A quasi trent’anni dalla caduta dell’aereo Itavia, il DC9 affondato a largo di Ustica il 27 giugno del 1980, si riaprono le indagini sulla base di alcune dichiarazioni rese dal Presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga.

Due giovani giornalisti, Giampiero Marrazzo e Gianluca Cerasola, hanno ripreso in mano il caso, approfondendo le relazioni geopolitiche del tempo, tra stati come la Francia, l’Italia, gli Stati Uniti e la Libia.

L’uomo duplicato

L’uomo duplicato, di Josè Saramago, edito da Feltrinelli - Protagonista del romanzo è un professore di Storia di scuola media dal nome altisonante, Tertuliano Màximo Afonso. Separato dalla moglie senza ricordare né perché si è sposato né perché ha divorziato, ha difficoltà nelle relazioni col prossimo e si può definire un depresso.

Conduce una vita solitaria e noiosa, fino al giorno in cui non fa una scoperta sensazionale: dietro consiglio di un collega, noleggia una commedia leggera in videocassetta ed eccolo faccia a faccia con una comparsa che, ben più che somigliargli, è lui.

Memoriale del convento

Memoriale del convento, di Josè Saramago, edito da Feltrinelli - Nel Portogallo del primo Settecento dominato da Inquisizione e auto da fé, incrociano i loro destini personaggi opposti e complementari.

Giovanni V re di Portogallo, che per la grazia ricevuta di un erede avvia la faraonica costruzione del convento di Mafra; padre Bartolomeu Lourenco de Gusmào, che mescola scienza e misticismo nel progetto di vincere la gravità con una macchina per volare; Baltasar Mateus il Sette-Soli, ex soldato monco di una mano; Blimunda la Sette-Lune, giovane dotata di poteri occulti che a Baltasar si lega di tenacissimo amore; e il musicista Domenico Scarlatti.

Caino

Caino, di Josè Saramago, edito da Feltrinelli - A vent’anni dal “Vangelo secondo Gesù Cristo”, José Saramago torna a occuparsi di religione. Se in passato il premio Nobel portoghese ci aveva dato la sua versione del Nuovo Testamento, ora si cimenta con l’Antico. E sceglie il personaggio più negativo, la personificazione biblica del male, colui che uccide suo fratello: Caino.

Capovolgendo la prospettiva tradizionale, Saramago ne fa un essere umano né migliore né peggiore degli altri. Il dio che viene fuori dalla narrazione è un dio malvagio, ingiusto e invidioso, che non sa veramente quello che vuole e soprattutto non ama gli uomini. È un dio che rifiuta, apparentemente solo per capriccio e indifferenza l’offerta di Caino, provocando così l’assassinio di Abele.