Cosa c’è di peggio in un paese che “dichiara incostituzionale l’omosessualità” dell’omosessualità stessa? Probabilmente l’amore tra due donne che, a differenza di quello tra due uomini, è ancora oggi guardato con un sospetto e un timore maggiori.
Non a caso, pensiamo che il film di Donatella Maiorca, “Viola di mare”, in concorso al festival internazionale del film di Roma e da venerdì in tutte le sale cinematografiche italiane, farà molto discutere.
Infatti, se già nel 2006, in Italia fece scandalo il film per la televisione “Il padre delle spose” - trasmesso da Rai Uno, ma accompagnato da polemiche di fuoco - non osiamo immaginare cosa potrà scatenare la trasposizione cinematografica del romanzo di Giacomo Pilati, “Minchia di re”, che prende spunto da un fatto realmente accaduto a Favignana, alla fine dell’Ottocento.