Serviva una vittoria al Palermo Rugby per uscire dalla crisi di gioco, soprattutto, in cui era caduta negli ultimi giorni. E i ragazzi allenati da Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande rispondono sul campo alle critiche strapazzando il Primavera Rugby 43-9.
Una partita giocata bene, con buone trame offensive e una difesa perfetta che non ha concesso praticamente nulla agli avversari. Nel primo tempo le due squadre si studiano, cercando di capire quali possano essere i punti deboli l’uno dell’altro. Ma apre subito le marcature Santiago Gonzalez per i padroni di casa, che sfrutta una bellissima azione di mischia. Accorcia Peluso con due piazzati e il Palermo ha il merito di non farsi prendere dal panico. Costruisce tanto e trova la meta con una splendida azione personale dell’allenatore /giocatore Fabrizio Casagrande. Si va al riposo sul 16-6, grazie al piazzato di Anselmo.
Nella ripresa il Palermo gioca quaranta minuti quasi…
Non comincia nel migliore dei modi il nuovo anno per l’Adv Holding Palermo Rugby, che si fa bloccare in casa sul pareggio dal Rugby Rieti. La partita, non bella a dire il vero, è stata giocata punto a punto, anzi meta a meta, fino all’ultimo respiro, quando il palermitano Di Matteo ha siglato la meta del pareggio proprio a ridosso del triplice fischio dell’arbitro.
Nel primo tempo, a dire il vero, i padroni di casa, allenati dal duo Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande, avevano disputato una gran frazione di gioco, meritando più del risultato con cui si sono chiusi i primi quaranta minuti (12-12). Ma i vari Giglio, Gonzalez e Casagrande, hanno sprecato parecchie palle meta.
Pronti, via, va a meta subito al rientro dopo un lungo infortunio, Morgan Giglio. Ma il Rieti gioca bene e, approfittando di una disattenzione difensiva pareggia con Rosati F. Cresce a questo punto…
Voleva chiudere questo 2010 con la quarta vittoria consecutiva. Invece l’Adv Holding Palermo Rugby subisce la sua sconfitta più pesante contro la terza forza del campionato, il Segni. Ma, stavolta, ad andare contro il quindici nero-arancio, allenato dal duo di allenatori, Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande, ci si è messa ancora la sfortuna.
Subito fuori per infortunio sia Sergio Accolla che Francesco Anselmo. Il primo per un trauma cranico, il secondo per una lesione muscolare al quadricipite. Il campo, quasi ai limiti della praticabilità, non ha aiutato la squadra del Palermo, che ha ceduto quasi subito alla forza degli avversari, formata principalmente da gente esperta.
Terza vittoria consecutiva per il Palermo Rugby allenato da Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande, che strapazza i pugliesi del Trepuzzi Lecce per 41-zero. Una partita che non ha mai avuti storia. Troppa ed evidente la differenza tecnica fra le due squadre. Per i padroni di casa, che hanno giocato per richiesta dei pugliesi insolitamente a mezzogiorno, anche il punto di bonus ottenuto in classifica grazie alle sette mete messe a segno.
Già nella prima frazione di gioco la pratica Lecce si era chiusa grazie alle mete di Anselmo, Accolla e Marco La Torre. Tre azioni quasi fotocopia, con l’ovale portato in meta grazie a una serie di passaggi precisi e veloci.
Nella ripresa si pensa al bonus, che arriva quasi subito. Cozzo schiaccia in meta grazie a un’azione solitaria di forza e di potenza. A questo punto il Lecce sparisce. Ne approfitta l’allenatore dei nero-arancio che manda in campo…
Una vittoria che dà grande fiducia al Palermo allenato da Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande. Una vittoria conquistata grazie a un primo tempo disputato in maniera quasi perfetta. Solo nel secondo tempo il quindici del presidente Fabio Rubino stava per vanificare tutto con una rimonta riuscita a metà per i campani, padroni di casa, che hanno disputato in maniera “brutale” la seconda frazione di gioco, mettendola più sul piano fisico.
Ma i quattro punti vanno ai Siciliani, che riescono così a portare a casa la seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta al velodromo contro il Gran Sasso. «Un primo tempo quasi perfetto – dice Filippo La Torre – poi siamo rientrati convinti di aver vinto ed è mancata un po’ di concentrazione. Alla fine è giusto così. La vittoria è meritata».
Il Palermo ha cominciato subito forte. Con pressione a tutto campo. Proprio da una di queste è nata…
Una vittoria importantissima per l’Adv Holding Palermo Rugby, che supera il Gran Sasso 22-13, mostrando grandi margini di miglioramento, con una prova di carattere che ormai caratterizza il quindici allenato dal duo Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande.
In realtà la partita non era cominciata molto bene. Perché gli ospiti si erano portati sull’8 a 0 nei primi dieci minuti grazie a una meta di Rotilio (azione su mischia chiusa) e un piazzato di Del Pinto. Il Palermo non riusciva a creare mai azioni pericolose. E la partita sembrava incanalata verso binari difficili da percorrere. C’è voluta l’invenzione del singolo e sette minuti di «pura follia», come li ha definiti il presidente Fabio Rubino, per ribaltare la situazione.
Prima la meta in azione solitaria di Fabio La Torre, che fa tutto da solo. Prende l’ovale, lo lancia e si invola da solo in mezzo ai pali. Poi, proprio in chiusura…