Doveva essere un CineFilmFestival all’insegna del dialogo interculturale nel Mediterraneo ma a Taormina, purtroppo, di dialogo mediterraneo si è visto assai poco. Modernamente “liquidi” gli enti locali titolari di quella che è stata per decenni una delle principali rassegne cinematografiche nazionali (la provincia di Messina e i comuni di Messina e Taormina), autorelegatisi a bancomat di distribuzione delle ingenti risorse finanziarie che tengono in vita la comatosa kermesse, ci ha pensato il main sponsor privato a imporre logo, ordini del giorno e contenuti alla 57^ edizione del festival in corso nella città siciliana.

La Fondazione Roma Mediterraneo del potente cavaliere-avvocato-professor Emmanuele Emanuele, sorta nel 2008 come costola della più nota Fondazione Roma (ex Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, importante azionista Unicredit), dopo le sedi di rappresentanza a Palermo e Rabat e le nuove di Valencia e Istanbul, sembra essere intenzionata a mettere radici a Taormina.
Oggi, al Cityplex Metropolitan di Palermo, a partire dalle 18:30, “Altre Visioni” del Sicilia QUEER filmfest, film, documentari, anteprime, un’altra tappa di avvicinamento al festival che si svolgerà a Palermo dal 20 al 26 giugno 2011.

“Le anteprime del Sicilia Queer filmfest, puntano a far meglio conoscere al pubblico cittadino questo nuovo spazio culturale e di visione, che ci piace pensare a tutti gli effetti (insieme al nostro pubblico) come L’altro festival “, afferma il direttore artistico Alessandro Rais.
La situazione particolare della Sicilia, crocevia di flussi migratori di cui la storia recente è segnata, ha portato il Goethe-Institut Palermo, il Centre Culturel Français de Palerme et de Sicile e il Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia a presentare Leaving Room | Sicilia, un progetto ideato da Daniele Rugo e Roberto Cavallini.

Leaving Room vuole interrogarsi sull’esilio, la condizione degli immigrati e dei clandestini, le logiche migratorie, le frontiere, ma propone anche una riflessione sull’immagine e il cinema e il rapporto tra etica e cinema.
Nei prossimi mesi, Palermo sarà invasa da due set cinematografici dove lavoreranno alla realizzazione di lungometraggi a soggetto studenti universitari e altri giovani coordinati e guidati dal L.U.M. (Laboratorio Universitario Multimediale -“Michele Mancini”), sotto la Direzione Artistica del regista Emidio Greco (L’Invenzione di Morel, Il Consiglio D’Egitto, L’Uomo Privato…).

I due film si avvarranno di attrezzature, location, tutoraggio e budget, del Laboratorio Universitario sito nel bagherese Palazzo dei Principi Aragona-Cutò. La selezione dei giovani appassionati di cinema è stata già indetta e proseguirà nelle prossime settimane con audizioni e provini riguardanti tutte le principali professioni del cinema: regia, attore, produttore, sceneggiatore, direttore di fotografia, effetti speciali, marketing, P.R., etc.
Alla fine di luglio, prima di approfittare delle ferie per fare un bel viaggio all’estero, vi presentai una nuova rubrica di questo blog e vi consigliai alcuni libri da leggere…per continuare a tenere la mente in allenamento…
Per lo stesso - identico - motivo, adesso che il sole lascia spazio a nuvole e pioggie e che, probabilmente, dovremo rinunciare al mare anche per quest’anno, voglio consigliarvi un altro esercizio per tenere la mente in allenemento: il cinema.
No, non voglio suggerirvi di diventare tutti dei registi, o degli attori: voglio solo che frequentiate di più le (quasi) deserte sale cinematografiche del nostro Paese, magari per vedere quei film o quei documentari che, una volta spariti dalla circolazione, non avrete la possibilità di recuparare così facilmente.