Non voglio essere monotematica, nè facilmente etichettabile come “una di sinistra”. Perchè non lo sono. Sono solo una privata cittadina che lavora per mantenersi. Sono stata una “pubblica” cittadina quando ho fatto dell’associazionismo antimafia la mia missione, ma questa è un’altra storia.

Adesso il problema è che l’Italia, alla presidenza di turno del G8, si è presentata con la lettera che vedete qui sopra come biglietto da visita, prima di parlare di finanza etica. Si tratta della missiva che i Corleonesi hanno scritto a Silvio Berlusconi e che i pm Nino Di Matteo e Antonio Ingroia hanno trovato negli archivi della Procura di Palermo.
E’ successo di nuovo. La terra non ha tremato a causa di un terremoto questa volta, ma l’aria ha vibrato per le esplosioni seguite al deragliamento di un vagone merci che trasportava gpl nei pressi della stazione di Viareggio.
Cinque i palazzi circostanti coinvolti nell’incidente, due dei quali crollati del tutto. Diciotto (finora) le vittime accertate, ma ci sono ancora ventitre feriti (di cui alcuni molto gravi) negli ospedali e un numero imprecisato di dispersi.
E, fino a qui, la cronaca scarna dei fatti che, tanto per cambiare, include anche un Siciliano, emigrato a Viareggio tanti anni fa per lavorare. Il resto - le cause, le responsabilità, i colpevoli ancora ignoti - si troverà (?) dopo le indagini della magistratura.
La crisi finanziaria ed economica, a sentir parlare i parrucconi del governo italiano, è entrata nelle nostre case a pieno regime. Ebbene: siamo nell’occhio del ciclone, in piena tempesta, ed è difficile prevederne la durata, ma facile pronosticarne gli esiti disastrosi. Tutte le famiglie (chi più, chi meno), su tutto il territorio nazionale, sono in difficoltà economica. Sforziamoci, allora, e rimbocchiamoci le maniche per cercare di dare dei suggerimenti a una classe politica statica e imbiancata, contribuiamo mettendo in campo delle iniziative, forse inusuali, ma di semplice attuazione. Proviamoci con l’arte.

Da quando indossavo i calzoncini corti, sento dire che l’Italia è uno dei paesi più ricchi del mondo per il suo patrimonio artistico, e, facendo mia questa affermazione, mi è venuta un’idea. Diamo in affitto ad altri paesi le nostre opere d’arte o, meglio ancora, i nostri celebri capolavori, che sicuramente verrebbero guardati e trattati con più attenzione e…
Dal 22 al 24 Aprile, a Siracusa, si terrà il G8 sull’Ambiente, tappa intermedia al G8 conclusivo della Maddalena, che si svolgerà a luglio. Si sono già costituiti due coordinamenti (uno Catania e uno a Siracusa) per dire no a questo appuntamento in cui 8 persone (sulla Terra siamo circa in 6 miliardi) si riuniranno per decidere il futuro dell’ambiente e, quindi, anche dell’intero pianeta, in un territorio (Augusta, Melilli e Priolo vi dicono qualcosa?) simbolo della devastazione causata proprio dalla logica del profitto.

Proprio per questo motivo, sabato 28 febbraio, alle 18, a Noto, avrà luogo la nostra prima riunione, con l’obiettivo di creare un coordinamento unico del Sud.