“Bisogna che tutto cambi, affinchè tutto rimanga com’è”, avrebbe detto Tancredi, il nipote prediletto di don Fabrizio Corbera, principe di Casa Salina, nonchè protagonista de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Astensionismo a parte, la Sicilia si conferma ancora una volta roccaforte di Silvio Berlusconi, il cui partito, il Pdl, risulta il più votato, con 692.340 voti alle sole europee e, nonostante questo, i proclami che si inseguono finora sono tutti di politici vincitori, nessun vinto.
Capisco che il presidente del consiglio possa aver perso qualche migliaio di voti ma, a casa mia, vincere significa sempre e comunque una cosa: arrivare davanti a tutti gli altri. E così è stato. Pur volendo tralasciare la storia di Noemi, sorvolando sulle fotografie scattate a Villa Certosa, in Sicilia i termini delle elezioni erano ben altri, ma sono stati ugualmente ignorati.