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Albergatore di Lampedusa attacca La Russa e il governo


Grand Hotel di Mineo “Deportati & C.”

Sulla strada statale Catania-Gela ci sono decine di cartelloni pubblicitari che ritraggono il “Mineo Residence” di proprietà della società Pizzarotti Parma. “Offriamo dal 1° aprile 2011 appartamenti confortevoli a 900 euro”, riportano le scritte rigorosamente in lingua inglese.

Il prezzo è ottimo, davvero, si tratta di villette unifamiliari di 160 metri quadri di superficie, più giardino e barbecue, all’interno di un complesso residenziale di 25 ettari con tanto di campi da tennis, baseball e parco giochi per bambini.

I volti del primo marzo

Un lunedì di marzo, tiepido perché riscaldato da un raggiante solo siciliano: uomini, donne, bambini, studenti, lavoratori, corpi che si muovono tra le strade dell’isola, da Siracusa a Catania. E’ una manifestazione…è il primo marzo dei migranti che vivono e lavorano in Italia.

Lo sciopero, il grido di protesta e di aiuto, le storie, la quotidianità, raccontati nell’arco di ventiquattro ore, dalle prime luci dell’alba alla notte. Una giornata che i lavoratori migranti hanno deciso di prendersi, dopo aver subito molteplici imposizioni.

Nessun riferimento agli immigrati nel piano di zona del Distretto 50

Saltati i progetti presentati per l’integrazione degli immigrati e loro famiglie presentato in estate all’assessorato regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali e alle Autonomie Locali. Del piano di zona del Distretto 50, che comprende otto Comuni della Provincia (Trapani capofila, Erice, Valderice, Buseto, San Vito Lo Capo, Custonaci, Paceco, Favignana, unitamente all’ASL 9), ma d’integrazione degli immigrati non se ne parla.

Eppure, tra le aree d’intervento proposte dalla legge 328 del 2000 - “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” - e il decreto d’attuazione regionale del 18 gennaio 2009, accolto in prima istanza dal Comitato dei Sindaci del distretto socio-sanitario 50, il fenomeno immigratorio era fatto proprio come un disagio mirante alla promozione del nuovo sistema di welfare siciliano.