Quali e quanti sono i treni attualmente utilizzati da Trenitalia in Sicilia per il trasporto locale? Ieri, come già preannunciato dall’amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, a Roma è stata presentata la gara per l’acquisto di treni da adibire al trasporto locale nelle regioni. Una gara da due miliardi di euro.

Speriamo che l’assessore regionale ai Trasporti, Nino Strano, sia a conoscenza di quali e di quanti mezzi Trenitalia adoperi per il trasporto ferroviario nell’isola. Abbiamo controllato sul sito di Trenitalia quali sono i mezzi adoperati nelle varie regioni per il trasporto locale e alla voce “Flotta” abbiamo trovato le seguenti tipologie di treni: TAF (treni ad alta frequentazione, Minuetto, Vivalto - treni ad alta capacità - , Ale 724/Le 724 condizionate, Automotrice termica aln 668, Carrozza due piani ristrutturata, Carrozza a piano ribassato condizionata, Carrozza X con semipilota, Locomotiva elettrica e464, Locomotiva elettrica e652).
Saltati i progetti presentati per l’integrazione degli immigrati e loro famiglie presentato in estate all’assessorato regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali e alle Autonomie Locali. Del piano di zona del Distretto 50, che comprende otto Comuni della Provincia (Trapani capofila, Erice, Valderice, Buseto, San Vito Lo Capo, Custonaci, Paceco, Favignana, unitamente all’ASL 9), ma d’integrazione degli immigrati non se ne parla.

Eppure, tra le aree d’intervento proposte dalla legge 328 del 2000 - “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” - e il decreto d’attuazione regionale del 18 gennaio 2009, accolto in prima istanza dal Comitato dei Sindaci del distretto socio-sanitario 50, il fenomeno immigratorio era fatto proprio come un disagio mirante alla promozione del nuovo sistema di welfare siciliano.
Qualsiasi riforma deve e può interessare i nuovi, mai coloro che hanno già iniziato un percorso da anni.
E’ stato così quando furono introdotte le lauree triennali (ciò in armonia con il principio della irretroattività delle norme di diritto amministrativo), sarà così quando “partirà” la riforma dei licei (abolizione del latino nei licei scientifici di indirizzo: brillante decisione visto che si parla di licei!).

Adesso c’è questa esecrata riforma della formazione dei docenti che la Gelmini chiama “reclutamento” (so che c’è una differenza tra i termini “formazione” e “reclutamento”…mah! ). A quanto pare, però, per il ministro, l’abilitazione non ha alcun valore!
Dopo la prima inaugurazione della Freccia Rossa, a Milano, nel dicembre scorso, l’amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, si appresta, a dicembre di quest’anno, a inaugurare a Torino la nuova linea ad alta velocità Torino-Salerno, avvicinando così le grandi città Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno e mettendo a disposizione di queste grandi città, una specie di metropolitana veloce lunga oltre mille chilometri, considerato che da Roma Termini a Milano ci vorranno tre ore, da Rogoredo a Roma Tiburtina 2 ore e 50.

Mentre in Italia avviene tutto questo, la Sicilia, i Siciliani e la politica siciliana stanno a guardare. Considerato che le nostre ferrovie risalgono al 1800, per percorrere Palermo-Messina (232 km) occorre impiegare almeno 5 ore e 30, da Messina a Siracusa (182 km) quasi 4 ore, da Catania a Palermo (243 km) oltre 6 ore.
Eccoci di nuovo in pista…per fortuna o purtroppo, questo non lo so…ditemelo voi. L’estate 2009 sta per volgere al termine e le città tornano a riempirsi. Come ogni anno, guardiamo con invidia verso quei fortunati che stanno ancora godendosi le ferie - certi, però, che tra pochi giorni toccherà anche a loro confrontarsi con la realtà di tutti i giorni. Noi, almeno, abbiamo già superato questa incombenza.

E allora, come va? Dove siete stati di bello? E quanti dei libri consigliati da questo blog avete letto? Non abbiate paura: non voglio interrogarvi. Se avete seguito i nostri consigli, la cosa non può avervi fatto che bene. Diversamente…beh…c’è sempre l’autunno per recuperare.