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Lettera aperta a Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Sicilia

Con la presente lettera le associazioni indicate in calce si pregiano di ricordare al governatore Lombardo che gli impianti di smaltimento dei rifiuti solidi urbani che si basano sulla combustione (inceneritori, cementifici e forni) e quelli che operano in assenza di ossigeno, come pirolisi, dissociazione molecolare, torce al plasma e gassificatori, comportano emissioni di inquinanti spesso non presenti nei rifiuti come i cancerogeni organoclorurati (diossine, dibenzofurani, Pcb (policlorobifenili) e le altrettanto pericolose nano-particelle.

Le predette associazioni fanno presente inoltre che, in alternativa a questi pericolosissimi impianti, esistono sistemi di trattamento a freddo della frazione residuale indifferenziata dei rifiuti e, in particolare, per la parte residua delle plastiche, viene impiegato un estrusore che opera a bassa temperatura (100 – 200° C) producendo sabbia sintetica (come impianto di Vedelago). Tutti sistemi di gran lunga più economici degli inceneritori, che creano maggiore occupazione e la cui realizzazione prevede mesi e non anni.

Lettera al Prefetto di Palermo

A S.E. Prefetto di Palermo
Dott. Giuseppe Caruso
Via Cavour, 6
Palermo
E p.c. :
Al Sig. Assessore Regionale ai Trasporti
On. Pier Carmelo Russo
Al Sig. Presidente della Provincia Regionale di Palermo
On. Giovanni Avanti
Al Signor Sindaco del Comune di Palermo
Avv. Diego Cammarata
Al Signor Assessore all’Urbanistica del Comune di Palermo
Dott. Mario Milone
Al Direttore Trenitalia Sicilia
Dott. Francesco Costantino
Al Direttore RFI Sicilia
Ing. Filippo Palazzo

Al Sig. Presidente dell’ AST
Agli Organi di Stampa
Oggetto: Chiusura metropolitana Palermo Centrale - Palermo Notarbartolo

Gentile redazione di BSicilia…

…vi scrivo questa lettera per raccontarvi quanto mi è capitato durante le ferie trascorse nella splendida cittadina di Cefalù. Sono stato lì, infatti, con una coppia di amici di Cecina l’ultima settimana di luglio.
Alloggiavo presso l’hotel Belvedere ed era mia abitudine, verso l’ora di pranzo, andare a degustare dei gustosissimi arancini presso l’Elite Cordial Bar di via Roma.
Di sera, invece, ci sedevamo ai tavolini dello stesso per mangiare un gelato, prima di fare ritorno in albergo. Durante una di queste sere, ritornato in camera, mi accorsi di non avere più con me il portafoglio.
Corsi dai miei amici e mi feci accompagnare nei posti dove potevo averlo perso. Dentro, oltre ai soldi, c’erano anche i miei documenti e la mia carta di credito.
Tornati nuovamente al bar, uno dei clienti ci disse che il portafoglio era stato ritrovato lì ed era stato consegnato a uno dei gestori. Quest’ultimo,…

Lettera ai grandi

In Italia, in Sicilia, a Cefalù c’è qualcosa che non va. Penso che se ne siano accorti un po’ tutti. Io sono un giovane di Cefalù, in Sicilia, che è una regione italiana a statuto speciale, e non riesco a capire come sia possibile che, nonostante il susseguirsi di personaggi diversi sulle poltrone di chi dirige, i problemi da decenni giacciono irrisolti.
Vedi il distacco Nord-Sud, l’istruzione, la malavita organizzata, la raccolta dei rifiuti, il porto turistico mai completato, il lungomare degradato… Sono questi problemi che noi Cefaludesi, Siciliani, Italiani, ogni giorno viviamo e subiamo passivamente. Eppure, da sempre, sono proprio questi problemi che vengono issati a vessillo dai più grandi che dirigono e muovono le nostre città!
Io sinceramente non capisco! Trovo almeno che ci sia qualcosa di strano! So solo che la storia non è stata buona con me e con gli altri ragazzi. E ho paura di…

Lettera aperta al Presidente Lombardo

Pregiatissimo Presidente Lombardo,
oggi le voglio raccontare la storia di un paese sui Nebrodi. Mazzarà S. Andrea, denominata la citta’ dei vivai. Il paese è posto alle pendici di una collina , incorniciato da uliveti e agrumeti, un’economia dedita da sempre alla coltura di alberi da frutto e ulivi. Tutto intorno orti bellissimi e fertili. Ma dall’aprile di quest’anno la discarica , che porta il nome del paese, è stata riaperta.

Oggi gli abitanti del luogo non possono permettersi più di aprire le loro finestre , perchè il tanfo mefitico proveniente dalla discarica, ammorba l’aria e avvolge questo laborioso paese in una nube di vapori putrescenti. Non oso immaginare dove vada a finire il percolato che si produce in quella discarica, considerato la natura idrogeologica di quella zona , così ricca di falde acquifere.

Lettera aperta dei pendolari italiani al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Illustrissimo Presidente,
abbiamo appreso con grande stupore che lo scorso 1° giugno l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato SpA, Mauro Moretti, è stato da Lei nominato Cavaliere del Lavoro.
Non discutiamo i risultati ottenuti da Moretti riguardo al risanamento del bilancio di FS SpA e all’avvio dell’alta velocità, ma crediamo che siano ben note a tutti le condizioni del trasporto ferroviario universale, ovvero quei treni regolamentati dai vari Contratti di Servizio stipulati con le regioni (treni regionali) o dal Contratto Nazionale per il trasporto universale a media lunga distanza (treni IC).
Nei tre anni di gestione Moretti, i treni utilizzati da milioni di pendolari ferroviari italiani (il 90% dell’intero traffico ferroviario nazionale) hanno subito peggioramenti in termini di condizioni di viaggio, puntualità, tempi di percorrenza, pulizia, decoro e prezzi.