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Estate Liberi 2011

12 regioni, 30 campi sui beni confiscati, migliaia di volontari: sono questi i numeri di Estate Liberi 2011, l’inizitiva di  Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che organizza campi di studio e di volontariato sui beni confiscati alla mafia.

Da giugno a settembre volontari da tutt’Italia e dall’Europa potranno partecipare a un’esperienza di impegno civile con i campi di volontariato sui terreni e beni che una volta appartenevano ai boss delle principali organizzazioni criminali.

Il paese della vergogna. Storie di mafia

Il 2011 è l’anno del Decennale per la Cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra. In dieci anni di lavoro le terre del Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità dell’Alto Belice corleonese, restituite alla collettività, sono tornate produttive e divenute volano di un circuito economico sano e virtuoso, anche grazie alla partecipazione degli agricoltori biologici che condividono il progetto.

Crescono così le cooperative sociali del progetto Libera Terra, dedicando ogni sforzo a tutti coloro che ci hanno creduto quando era incredibile, alla Memoria e al loro Impegno.

Inaugurazione dell’impianto fotovoltaico di Centopassi

Sabato 27 novembre, alle 11:30, nell’Alto Belice Corleonese, il Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità, Libera e Centopassi inaugurano un impianto fotovoltaico sulla cantina realizzata dalla Cooperativa Sociale Placido Rizzotto Libera Terra su un bene di proprietà del Consorzio a San Cipirello, in contrada Don Tomaso.

Sono attesi all’inaugurazione dell’impianto il presidente Giuseppe Siviglia e gli altri amministratori del Consorzio Sviluppo e Legalità, e l’Associazione Libera, con Don Luigi Ciotti e Nando Dalla Chiesa.

I Palermitani che non fanno notizia

Domenica, in via Alfieri, a Palermo, si è svolta la 19esima commemorazione dell’omicidio di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia il 29 agosto del 1991 per avere detto “No!” al racket delle estorsioni. Negli stessi giorni, la redazione di BSicilia ha ricevuto questa e-mail:
“Ho bisogno di aiuto. Sono un artigiano ceramista vittima di usura, disperato, sull’orlo del suicidio. Devo curare mio figlio disabile di 8 anni e sto cercando di vendere un rene nell’indifferenza totale di tutti. Ho perso tutto. Contattatemi, vi prego. Grazie”.
L’autore del messaggio è Bennardo Mario Raimondi, palermitano, 49 anni, e questa è la sua storia.

Niente regali alle mafie

“Libera e le associazioni che la costituiscono vogliono ancora credere in quello Stato che non rinuncia ad aggredire le mafie nel modo che si è dimostrato più efficace, colpendone i patrimoni illegalmente costruiti e destinandoli a fini sociali”.

Queste le parole di Umberto Di Maggio, coordinatore siciliano di Libera, che ha annunciato il lancio di “Niente regali alle mafie”, un’asta simbolica a Palermo, alla Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità di piazza Politeama, oggi, alle 17, (e in contemporanea in tutte le regioni d’Italia).

LIBERA: Niente regali alle mafie - 28 novembre a Palermo

“Libera e le associazioni che la costituiscono vogliono ancora credere in quello Stato che non rinuncia ad aggredire le mafie nel modo che si è dimostrato più efficace, colpendone i patrimoni illegalmente costruiti e destinandoli a fini sociali”.

Queste le parole di Umberto Di Maggio, coordinatore siciliano di Libera, che ha annunciato il lancio di “Niente regali alle mafie”, una manifestazione a Palermo alla Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità a piazza Politeama il 28 novembre alle 17 (e in contemporanea in tutte le regioni d’Italia).