La penultima partita in casa. Il Palermo dimostra l’ottimo momento atletico e mentale battendo il Benevento per 32-14 (5 mete a una). Sin dalla prime battute era apparsa chiara la differenza tecnica tra le due squadre. Infatti, i padroni di casa erano riusciti agevolmente a portarsi in vantaggio 15-0 grazie alle mete di Lo Bue (ne realizzerà un’altra nella ripresa) e a quella di Di Trapani, grazie ad azioni ben strutturate e finalizzate alla perfezione e con un piazzato di Gonzalez.

Poi i nero arancio si rilassano. Forse troppo. Perchè il Benevento realizza tre piazzati in sei minuti con Verdicchio e porta i suoi sul 15-9. Nella ripresa, allora, il Palermo ritorna la squadra cinica e spietata che si era visto nalle prima mezz’ora. E va subito in meta con Emilio Cozzo (azione di mischia) e successivamente con Gonzalez, che si incunea abilmente nella retroguardia del Benevento.
Terza vittoria consecutiva per il Palermo Rugby allenato da Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande, che strapazza i pugliesi del Trepuzzi Lecce per 41-zero. Una partita che non ha mai avuti storia. Troppa ed evidente la differenza tecnica fra le due squadre. Per i padroni di casa, che hanno giocato per richiesta dei pugliesi insolitamente a mezzogiorno, anche il punto di bonus ottenuto in classifica grazie alle sette mete messe a segno.
Già nella prima frazione di gioco la pratica Lecce si era chiusa grazie alle mete di Anselmo, Accolla e Marco La Torre. Tre azioni quasi fotocopia, con l’ovale portato in meta grazie a una serie di passaggi precisi e veloci.
Nella ripresa si pensa al bonus, che arriva quasi subito. Cozzo schiaccia in meta grazie a un’azione solitaria di forza e di potenza. A questo punto il Lecce sparisce. Ne approfitta l’allenatore dei nero-arancio che manda in campo…
Vincendo sul campo del Milazzo per 27 a zero, l’Adv Holding Palermo Rugby si porta da solo con 55 punti al secondo posto in classifica del girone 4 del campionato nazionale di serie B. Un derby giocato su un campo impossibile e quasi al limite della praticabilità. E con i padroni di casa che hanno cercato in tutti i modi (a volte anche con interventi pericolosi) di fermare la corsa dei cugini siciliani.
Il match, nella prima parte del primo tempo, ha visto un sostanziale equilibrio. Solo un’azione di mischia, conclusa in maniera vincente da Daniel Sirbu, è servita a sbloccare il risultato. Nel finale Fabrizio Casagrande intercetta un calcio di rimessa del Milazzo e conclude in meta.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Milazzo bada più a ”fare la caccia all’uomo”. I nero-arancio cercano la via più semplice per conquistare il bonus. Giovanni Rizzo, al 24’ del secondo…