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Sconfitti per 25-zero in casa della capolista Ludom Avezzano

Lo sapevano sin dall’inizio i due allenatori Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande che la trasferta contro la Ludom Avezzano, capolista del girone 4 della serie B nazionale non sarebbe stata per niente facile. Una sconfitta era preventivata, «ma abbiamo evitato un passivo più pesante – dice Filippo La Torre – disputando un secondo tempo di grande livello e con tanto carattere».

Il primo tempo è stato appannaggio dei padroni di casa che sono riusciti a realizzare ben 4 mete. Doppietta di Burca, Marsicano e Mancinelli. Con azioni ben manovrate. Ma la difesa del Palermo ha tenuto bene le avanzate dei padroni di casa, costringendoli a sfruttare solo le fasce laterali. Tanto è vero che nessuna delle mete è stata trasformata proprio per la posizione difficile in cui doveva essere posizionato l’ovale per la trasformazione.

Vittoria contro la Ludom per 15-12 grazie ai calci di Manzella

Bella, inaspettata e sofferta. Ecco tre parole per descrivere la vittoria ottenuta oggi pomeriggio dall’Adv Holding Palermo Rugby contro la capolista Ludom Avezzano. Una delle squadre, a detta di tutti, più accreditata per raggiungere i play-off.
I nero-arancio mettono in campo il cuore ed il carattere e riescono, nel secondo tempo, grazie ai precisi calci piazzati di Roberto Manzella, a ribaltare lo svantaggio iniziale, per una meta degli ospiti di Privitera, che sembrava il preludio a una sonora sconfitta. Negli spogliatoi è festa grande. Tra l’incredulità generale dei due allenatori, Fabrizio Casagrande e Filippo La Torre e la “secchiata” d’ordinanza per il presidente Fabio Rubino che, però, cerca di mantenere calmo l’ambiente.
«Contro il Frascati e la Ludom, il Palermo ha sicuramente guadagnato cinque punti che non erano previsti – dice – Abbiamo giocato un rugby molto semplice sopperendo alla nostre mancanze di tecnica con il cuore e la grinta.…

Palermo sconfitto ad Avezzano. I neroarancio scivolano al terzo posto

Una sconfitta ad Avezzano e il secondo tempo momentaneamente abbandonato. Ma i neroarancio, paradossalmente, escono dalla sconfitta abruzzese consci di aver disputato una partita bella, almeno per intensità.
La svolta al 35′ del primo tempo, quando Daniel Sirbu, reagisce malamente al fallo di un avversario. L’arbitro estrae il rosso e il Palermo resta in inferiorità numerica. Fino a quel momento la partita era stata molto bella e, come previsto, giocata da due squadre simili per caratura tecnica.
Il risultato era 6-6, frutto dei calci piazzati di Di Maura, sponda Palermo e di Maurizio Babbo, per gli abruzzesi. Poi, come detto, il cartellino rosso, che toglie peso alla mischia dei Siciliani. E i risultati negativi non si fanno attendere.

Il settebello dell’Adv Holding Palermo Rugby

Sette su sette. L’Adv Holding non si ferma più e batte anche il Ludom Avezzano nel big match valido per la settima giornata del campionato nazionale di serie B. Due mete realizzate da Teodorini e Casagrande, ma soprattutto una prestazione da incorniciare del numero dieci del Palermo, Manuel Diaz, che nel corso degli ottanta minuti ha regalato giocate spettacolari.
Al Velodromo c’è una buona presenza di pubblico. A disturbare la partita, però, c’è un fortissimo vento. La partita è molto equilibrata e sin dalle battute iniziali si capisce che a decidere la partita, da una parte o dall’altra saranno gli episodi. Nei primi venti minuti non succede niente, o quasi.
Ci vuole un grande recupero dell’argentino Diaz per rilanciare il contropiede dei nero-arancio e mandare a meta Teodorini. Poi i piazzati dello stesso argentino e di D’Angelo fissano il risultato sul 14 a 0.

Ed è ancora vittoria per l’Adv Holding Palermo Rugby

Quattro su quattro. Per l’Adv Holding non poteva eserci inizio di campionato migliore. Contro il Ludom Avezzano, l’Adv disputa una delle partite migliori della stagione. Dall’infermeria, all’ultimo minuto, arrivano brutte notizie.
Si ferma Davide Grotta per problemi muscolari e durante il riscaldamento anche Fabrizio Casagrande, che accusa un risentimento alla caviglia infortunata. Lo staff medico ferma anche Liantonio. Per Gioacchino La Torre, dunque, è emergenza formazione.
Entra Manzella, Cozzo viene spostato estremo. Busardò ancora una volta con la fascia di capitano. Pronti, via e l’Adv va a meta. Azione insistita di Manuel Diaz e chiusa in area avversaria dall’italo-rumeno Daniel Sirbu.