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Niente regali alle mafie

“Libera e le associazioni che la costituiscono vogliono ancora credere in quello Stato che non rinuncia ad aggredire le mafie nel modo che si è dimostrato più efficace, colpendone i patrimoni illegalmente costruiti e destinandoli a fini sociali”.

Queste le parole di Umberto Di Maggio, coordinatore siciliano di Libera, che ha annunciato il lancio di “Niente regali alle mafie”, un’asta simbolica a Palermo, alla Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità di piazza Politeama, oggi, alle 17, (e in contemporanea in tutte le regioni d’Italia).

Il popolo non dovrebbe temere il proprio governo. I governi dovrebbero temere il popolo.

Ieri, come ogni mattina, sono andata al lavoro. Per la prima volta, dopo non so quanto tempo, ero contenta. Felice, a tratti. Davvero. Col sorriso sulle labbra ho percorso tutta la strada per arrivare in ufficio, sono entrata nella stanza che divido con due colleghi e mi sono seduta dietro la mia scrivania.
Ma l’idillio è durato poco. E’ stato, sufficiente, infatti, che facessi la rassegna stampa per cancellare quel sorriso sulla faccia. E’ bastato leggere questi titoli: “Cuffaro, chiesto rinvio a giudizio per concorso in associazione mafiosa”, “Berlusconi prepara un’altra mossa: via il concorso esterno in reati di mafia”, “Palermo, la preside non espone il crocifisso e il sindaco è pronto a multarla”, “Cosentino, giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera respinge la richiesta di arresto”.

Il caso Englaro e le reazioni dei Siciliani

Anche in Sicilia la gente è scesa in piazza per manifestare a favore o contro la sospensione dell’alimentazione di Eluana Englaro. Prima che arrivasse la notizia della morte della donna, BSicilia ha ricevuto questa lettera da uno dei suoi lettori e ha deciso di pubblicarla. Approfittiamo dell’occasione per invitare chiunque avesse opinioni differenti, rispetto a quelle dell’autore di questo post, a scriverci.

Questo è un tentativo dittatoriale ed eversivo del governo Berlusconi. Oltre mille morti all’anno sul lavoro: la Chiesa cattolica e il governo Berlusconi cosa fanno? Niente. Migliaia di persone morte nelle strade a causa di drogati e ubriachi e il governo Berlusconi cosa fa? Taglia i fondi per far rispettare le leggi. Migliaia di persone uccise dalle mafie in tutto il mondo: la Chiesa e i governi cosa fanno? Niente. Milioni di bambini morti per fame in tutto il mondo e la Chiesa e i nostri governanti cosa…