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Manifestazione Via D’Amelio, Strage di Stato 17-18-19 luglio 2010 – Palermo

Il MoVimento Cinque Stelle Palermo, nato con la consapevolezza di essere prima di tutto un MoVimento fatto di cittadini per i cittadini, sostiene le giornate commemorative organizzate in occasione del diciottesimo anniversario della strage di via D’Amelio.

A Palermo, il 17-18 – 19 luglio 2010 avranno luogo una serie di iniziative, per rendere sempre vivo il ricordo di Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

Convocazione cittadina: riunione organizzativa manifestazione

L’associazione Rifiuti Zero Palermo convoca tutte le realtà cittadine, associazioni, comitati, collettivi a partecipare alla riunione organizzativa, che si svolgerà oggi, alle 18:30, in vista di una manifestazione per la città di Palermo.

La mobilitazione ha lo scopo di riunire tutte le forze sane di questa città che, al di là delle bandiere, dei simboli, delle appartenenze, vogliano rispondere con un NO alla promessa di questo governo regionale per la costruzione dell’inceneritore a Bellolampo, che vogliano fare sentire la solidarietà ai magistrati che si stanno occupando del disastro ambientale della discarica di Bellolampo, magistrati che in questi giorni sono oggetto di attacchi da parte delle alte cariche del governo nazionale, che vogliano far sentire forte la voce di una città che non vuole più assistere alla condizione di degrado sociale, ambientale e morale al quale questa amministrazione comunale l’ha relegata.

Manifestazione Riciclo Aperto

La Società Cooperativa Apas Sociale Onlus comunica che anche oggi parteciperà alla manifestazione a carattere nazionale promossa dal Consorzio di Filiera Comieco, “Riciclo Aperto”, che si terrà presso la piattaforma di selezione SI.RE.IN., sita in via Buzzanca 90, a Palermo (alle spalle di Grande Migliore ).

La manifestazione, dedicata al riciclo di carta, cartone e cartoncino, è finalizzata alla sensibilizzazione degli
studenti di tutte le scuole e, più in generale, di tutti cittadini alla raccolta differenziata e riciclo di questi
materiali.

Le foto della manifestazione contro Diego Cammarata

Sabato, ore 11, piazza della Vergogna: mai nome fu più appropriato. Il popolo di facebook si riunisce per dire no alla prosecuzione del secondo mandato del sindato Cammarata. Un appuntamento senza sigle politiche, solo cittadini stanchi dell’amministrazione e, in particolare, del sindaco Cammarata, che dopo le ultime vicende, non decide ancora di dimmettersi.
Su http://www.flickr.com/photos/42913174@N07/ potete vedere alcuni scatti della giornata.
Antonio Pillitteri

BSicilia vi rivolge una domanda su Diego Cammarata

A Palermo, in questi giorni, non ha praticamente mai smesso di piovere. Qualcuno dei nostri lettori ha lasciato un commento su Sicilia On Line in cui si legge che tutta questa pioggia significa che anche il sole ci sta abbandonando. E’ una spiegazione tanto poetica quanto amara ma, purtroppo, verosimile.

L’opposizione ha portato un gommone a piazza Pretoria, Franco Alioto è stato licenziato dalla Gesip (qualcuno ha pure detto: “Ci iu ri mezzu du mischinu”), Diego Cammarata è rimasto esattamente al suo posto: stringe la poltrona e continua a inviare comunicati stampa con cui cerca di difendere l’indifendibile, sapendo perfettamente che noi - probabilmente - attenderemo con pazienza la scadenza naturale del suo secondo mandato.

Dai precari Sac stagionali di Catania

Stamattina, alle 16:30, all’aeroporto di Catania, si svolgerà una manifestazione dei lavoratori precari dello scalo etneo. Chi scrive fa da portavoce a un gruppo di loro. Dipendenti che dopo circa sei anni di seria e inappuntabile attività, si trovano oggi, per un capriccio societario, a fare i conti con un cambio di rotta che apre uno scenario del tutto nuovo all’aeroporto.

Dal 2003, in Sac, assistiamo ad assunzioni legate all’incremento del traffico voli e passeggeri pari a un numero che si aggira a circa 200 precari (solo tra gli operai), con la promessa che da lì a breve si sarebbe arrivati a una stabilizzazione.