Lo aveva predetto il giorno prima, Filippo La Torre, uno dei due tecnici dell’Adv Palermo Rugby. “Questa partita o la vinciamo con molto scarto o soffriamo fino alla fine”. Così è stato. Perché fino al triplice fischio dell’arbitro Di Blasio di Torre del Greco, la partita è stata incerta e combattuta. Merito delle due squadre, le più giovani di tutta la serie B, che hanno disputato una partita a viso aperto, giocata soprattutto nelle zone centrali del campo. E lottata mischia dopo mischia.

Ma, ai punti, i nero arancio del presidente Fabio Rubino, avrebbero stravinto per le occasioni create e sciupate maldestramente. Nel primo tempo, apre le marcature un calcio piazzato di Durante. Il pareggio di Valenti, un ex della partita, è quasi immediato. Durante, poi, ha sui piedi ben tre occasioni per riportare avanti i suoi. Ma fallisce i tiri piazzati.
Una partita a cui tenevano di più i padroni di casa, che volevano difendere il quinto posto dagli attacchi della Partenope e del Colleferro. Per il Palermo, invece, una passerella e un modo per dare spazio a chi ha disputato qualche minuto in meno in questa stagione.
Partiamo dal triplice fischio, però, quando Fabrizio Casagrande, uno dei protagonisti della splendida stagione dell’Adv Holding Palermo Rugby, ha chiamato i suoi compagni a sé e gli ha comunicato la decisione di voler tornare a casa, a Treviso. Momenti di commozione per tutti.
La partita è stata giocata dalle due squadre nella maniera più corretta possibile. Sono stati pochissimi i falli che ha dovuto fischiare l’arbitro, il signor Manoni di Jesi. Il primo tempo si è concluso con il risultato di 15-10 in favore dei romani, grazie alle mete messe a segno da Ventricelli, Pettinelli e Cogliati.
La terza sconfitta consecutiva dell’Adv Holding, nel campionato nazionale di serie B, arriva in casa della prima della classe, il Segni, che ha battuto il Palermo per 31-7. Parziale che poteva essere ancora più consistente, se i laziali non avessero adottato la “tecnica del risparmio” in vista degli impegni nei play-off.
Il Palermo si presenta in casa del Segni in formazione rimaneggiata, con assenze pesanti, con giocatori costretti a giocare nonostante qualche acciacco fisico ed in ruoli che non hanno mai ricoperto. «Ma ormai la stagione è archiviata», sottolinea il tecnico Gioacchino La Torre.
I nero-arancio scendono in campo senza tanta convinzione e subiscono i padroni di casa, che mettono a segno in soli quindici minuti tre mete, portando il parziale sul 21 a zero. Uno shock impossibile da digerire. Il gioco dei palermitani è disordinato e confuso. Non riescono mai ad impensierire gli avversari, che realizzano altre due mete…
Una delle partite più scorrette dell’intera stagione. Una caccia all’uomo senza giustificazioni. L’Adv Holding Palermo Rugby torna dalla trasferta romana di Colleferro con quattro punti in tasca e mantiene il secondo posto in classifica.
Ma a Roma, i nero-arancio, hanno trovato un’accoglienza “calda”, con il quindici del Colleferro impegnato più a fare falli piuttosto che fare gioco. Ne è uscita fuori una partita brutta, spigolosa e con parecchie interruzioni da parte dell’arbitro che ha faticato e non poco a tenere la partita sui binari della correttezza.
Dal canto suo, il Palermo, ottenuto il vantaggio, ha badato di più a preservarsi le ossa, soprattutto dopo lo scontro in cui ci ha rimesso Andrea Teodorini, costretto a farsi medicare all’ospedale per farsi mettere 6 punti di sutura sopra l’arcata sopraccigliare.
Vittoria e bonus mete. Un risultato migliore non poteva ottenere l’Adv Holding Palermo Rugby che continua la scalata alla classifica del campionato nazionale di serie B, girone 4. A Lecce, in casa del Trepuzzi, i ragazzi allenati da Gioacchino La Torre si esibiscono in una prestazione dai due volti.
Un primo tempo spettacolare e quasi perfetto (concluso con un parziale di 19-9). Un secondo tempo “distratto”, con la tentata rimonta dei Pugliesi, per fortuna non riuscita (il parziale è di 12-12). Grande protagonista del match è stato ancora una volta Andrea Teodorini, che ha messo a segno due mete e creato parecchi grattacapi alla formazione salentina.
Lasciati a riposo precauzionale Marco La Torre e Fabrizio Casagrande, il tecnico schiera dal primo minuto il debuttante Valenti. Poi conferma il blocco che domenica scorsa ha battuto il Partenope Napoli. E nel primo tempo i ragazzi di Gioacchino La Torre mettono in mostra…
Torna alla vittoria l’Adv Holding del presidente Fabio Rubino, che nella prima gara del nuovo anno ha battuto il Cus Roma al Velodromo per 16 a 12. Come testimoniato dal risultato, la partita è stata incerta ed equilibrata sino al triplice fischio dell’arbitro.
Terreno in pessime condizioni a causa delle abbondanti piogge. I giocatori hanno difficoltà persino a rimanere in piedi. Ma una valutazione compiuta dall’arbitro e dai due capitani, accerta la possibilità di disputare la partita.
Dopo il minuto di silenzio per ricordare il padre del giocatore del Palermo Massimo Bologna, scomparso ieri, l’arbitro dà inizio alla gara. A farla, però, sono gli ospiti, che si trovano in vantaggio per 6 a 0, grazie ai calci piazzati messi a segno da Robb.