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Controllori e controllati a braccetto sul Ponte sullo Stretto

Cresce in Parlamento l’indignazione per le ammissioni di Silvio Berlusconi sui «molti sforzi prodigati» dal suo precedente governo per «evitare la partecipazione all’appalto per il Ponte sullo Stretto di Messina di grandi imprese straniere». Dopo l’interpellanza dei senatori dei Radicali Italiani Donatella Poretti e Marco Perduca che hanno chiesto di sapere «in cosa sono consistiti i “molti sforzi” e se le 32 riunioni citate da Berlusconi erano state fatte per arrivare ad un appalto realizzato su misura per le imprese italiane», scende in campo anche il Partito democratico.
«Durante il discorso per la fiducia, Silvio Berlusconi si è candidamente auto-accusato di aver pilotato l’appalto per i lavori del Ponte», ha dichiarato Ignazio Marino, membro Pd della Commissione Igiene e Sanità del Senato. «Una piena confessione di illegittimità per aver compiuto una discriminazione, almeno indiretta, nei confronti delle imprese europee, per di più resa di fronte al Senato della Repubblica».
Marino…

Emergenza rifiuti: un farsa per movimentare denaro pubblico senza controllo

Il Governo nazionale ha stabilito che lo stato di emergenza rifiuti in Sicilia, di cui commissario è stato nominato il governatore Lombardo, durerà fino al 2012, con ciò trasformando l’emergenza in stato stazionario.
La Sicilia, infatti, è in emergenza rifiuti dal 1999, con una breve parentesi dal 2007 al 2010. Questo tradisce una sola, triste realtà: il Governo non è in grado di risolvere il problema rifiuti in Sicilia, come non lo ha risolto a Napoli dove ha nascosto fuori città una montagna di Rsu e ha approntato un Piano Rifiuti emergenziale basato su inceneritori e impianti di discarica.
Lombardo, nella veste di Commissario all’emergenza rifiuti, avrebbe dovuto produrre un Piano Rifiuti Regionale entro il 21 settembre, cosa che non è avvenuta e che si sta nascondendo, riproponendo alla stampa notizie vecchie come la costruzione di un impianto di smaltimento nella valle del Dittaino e l’esportazione dei rifiuti.

La Gara del Ponte, Madre di tutte le Turbative

“L’apologia dell’illegalità”. Potrebbe essere intitolato così uno dei passaggi chiave dell’intervento del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il 30 settembre 2010, a Palazzo Madama. Una fiducia conquistata dopo una lunga auto-celebrazione, lui, l’uomo della provvidenza, artefice unico dello sblocco dei lavori del Ponte sullo Stretto, padre-madre di tutte le Grandi Opere.
«Entro dicembre sarà pronto il progetto esecutivo, già molto avanzato, del Ponte di Messina», ha dichiarato Berlusconi. «Era stato dato anche l’appalto ad una cooperativa di imprese italiane dopo che eravamo riusciti, prodigando molti sforzi, ad evitare la partecipazione all’appalto di grandi imprese straniere, perché volevamo che quest’opera fosse un orgoglio tutto italiano. Con l’intervento del Governo della sinistra il piano è stato accantonato. Avevo personalmente, con il sottosegretario Letta, partecipato a 32 riunioni per il varo di questo piano, sino a giungere all’appalto, che è stato dato. In cinque minuti il Governo della sinistra ha accantonato il progetto.…

Le grandi sfide d’autunno del Movimento No Ponte

Tra Scilla e Cariddi il miracolo di una rivisitazione della biblica sfida tra il piccolo Davide e il gigante Golia. Uno scontro impari, da una parte gli instancabili attivisti No Ponte che finanziano cortei e sit-in con adesivi e magliette di cotone, dall’altra i potenti fautori della realizzazione della Madre delle Grandi Opere, il Ponte sullo Stretto, faraonico e irrealizzabile progetto strapagato con ingenti risorse pubbliche.
Nonostante l’infernale macchina propagandistica dei Signori del capitalismo straccione di Casa nostra, i No Ponte resistono, mordono, mobilitano, colpiscono. Così, a fine agosto, tra le stradine di Torre Faro, il villaggio dove dovrebbe sorgere il pilone “siciliano” del Ponte, hanno sfilato più di tremila persone per difendere il territorio dall’ennesimo inusitato saccheggio.
Un corteo colorato, allegro, propositivo e ottimista, qualità ormai rare in un’Italia sempre più povera e disarticolata dal neoliberismo e dall’autoritarismo piduista e berlusconista. Un’iniziativa che è punto di arrivo della mobilitazione…

Costituita l’Associazione Rifiuti Zero Sicilia

A Messina, nella torre di Capo Peloro, presso il Parco Horcynus Orca, si è costituita l’associazione Rifiuti Zero Sicilia. L’associazione, apartitica e aconfessionale, si ispira al Manifesto di Napoli adottato dai partecipanti al V convegno Internazionale sulla Strategia Rifiuti Zero svoltosi a Napoli nel Febbraio 2009.

L’associazione Rifiuti Zero Sicilia si prefigge di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale consistenti nella tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente. In particolare, l’associazione Rifiuti Zero Sicilia intende promuovere con ogni mezzo il processo di ‘azzerare’ entro il 2020 il conferimento di rifiuti nelle discariche e porre in essere attività volte a evitare ogni forma di incenerimento quale criterio per lo smaltimento dei rifiuti.

Istituto per lo Sviluppo Sostenibile in Sicilia

Sviluppare una cultura del risparmio energetico è la missione che intende perseguire l’Iress, Istituto per lo Sviluppo Sostenibile in Sicilia. Di fronte al crescente costo dei combustibili e delle materie prime occorre oggi più che mai risparmiare energia e l’Iress si propone di far conoscere le soluzioni tecnologiche che in tal senso sono state già acquisite, oltre a promuovere quei comportamenti virtuosi che a livello individuale consentirebbero una concreta riduzione dei propri consumi energetici.

Grazie al supporto informativo dell’ Agenzia europea dell’ambiente (Aea) e con il contributo dell’Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili (Aper), l’Istituto vuole diventare un utile punto di riferimento per gli operatori attivi nel settore dell’idroelettrico, dell’eolico, del fotovoltaico e delle bioenergie e per chiunque voglia orientarsi nel panorama normativo e di mercato delle Fonti Rinnovabili.