Si svolgerà domani, dalle 20, presso il ristorante “Mediterranima” di via dei Gigli, a Milazzo, una serata dal titolo “Dalle bombe al Ponte”, che intende, nel compimento del diciottesimo anniversario della strage di via D’Amelio, fare il punto sulle trame stragiste di Cosa Nostra dei primi anni Novanta e sul loro collegamento con l’evoluzione politica nel nostro Paese, per finire al tema delle Grandi Opere, prima fra tutte il Ponte sullo Stretto, sulle quali da sempre si è paventata l’occulta presenza inquinante degli interessi mafiosi.

Coerentemente con l’apertura della serata, alle 22:30 seguirà il concerto dei “Terrae”, che avranno modo di presentare i brani del loro ultimo album “Unknown People”, a coronamento di una serata nel nome dell’impegno civile e antimafia modulata su più linguaggi.
La Sezione di Milazzo del WWF ha più volte ribadito di essere contraria alla costruzione di un “Porto turistico” nello spazio acqueo antistante la zona compresa tra il Molo Marullo e Croce di Mare. E’ necessario e indispensabile, di fronte alle disastrose intenzioni di stravolgere piani urbanistici, vivibilità, tradizioni e geografia ecologica del Promontorio, riaffermare le nostre “osservazioni”:

1) Qualsiasi intervento che riguardi lo sviluppo della nautica a Milazzo deve essere volto al COMPLETAMENTO delle strutture già esistenti e/o facenti parte di vecchi progetti. Il Porto di Milazzo è una GRANDE INCOMPIUTA progettata a suo tempo dall’Ing. Mallandrino. Prima di eventuali opere nuove seppur rimovibili, è necessario provvedere al completamento dell’esistente, progettare un’adeguata integrazione dell’opera con il tessuto urbanistico e sociale, riqualificare le aree a servizio del Porto. Inutile parlare fantasiosamente anche di altri “Porti HUB”, laddove non si è in grado di completare l’esistente. Chiara la posizione del WWF:…
Mentre il mondo intero assiste quasi impotente all’avanzare della marea nera, fuoriuscita dalla piattaforma della Bp Deepwater Horizon nel Golfo del Messico il 22 aprile, ben pochi si rendono conto di quanto possa essere temibile e realistico un simile disastro ambientale nelle acque del Mediterraneo e, in particolare, nelle acque limitrofe alla Sicilia.
A parte la presenza dei tre grossi poli industriali petrolchimici di Milazzo, Gela e Siracusa, non va dimenticata la presenza di alcune piattaforme proprio al largo di Gela e la paventata trivellazione di pozzi petroliferi nella Val di Noto.
Lungi da noi l’idea che il disastro ambientale possa essere imminente e/o dietro l’angolo, ma la percezione del rischio tra la popolazione è altissima e cresce proporzionalmente al susseguirsi delle gravi notizie che arrivano dal Golfo del Messico.
Per il Milazzo era l’ultima speranza di rimanere in serie B. Per il Palermo il modo migliore per salutare i tifosi e probabilmente anche il velodromo, che dovrebbe lasciare il posto al nuovo stadio di calcio. L’Adv Holding Palermo Rugby batte il Milazzo 30-11 e sale a quota 73 punti in classifica, ipotecando di fatto il quarto posto.
Per l’allenatore Gioacchino La Torre, però, le difficoltà di mettere in campo un 15 titolare, a causa dei tanti assenti. La partita è bella e si incanala subito su un binario facile. Prima il calcio piazzato di Di Maura (2′ pt), poi la meta di Giglio, in campo nonostante l’infortunio al ginocchio (12′ pt).
Ma il Milazzo ha bisogno di punti. E accorcia le distanze con la meta di Pizzuto (17′ pt), ma la difesa del Palermo ha parecchie responsabilità. Poi una serie di calcio piazzati (2 di Pizzuto, un altro di…
L’ultima partita della stagione al Velodromo è in programma oggi, alle 15:30. E l’Adv Holding Palermo Rugby del presidente Fabio Rubino vuole salutare i suoi tifosi nel miglior modo possibile: centrando una vittoria, che manca da tre turni, nel derby contro il Milazzo.
Guardando la classifica, l’impegno non sembra proibitivo. I messinesi sono penultimi in classifica con appena 17 punti (il Palermo ne ha 68), ma l’elenco indisponibili per l’allenatore, Gioacchino La Torre, sembra essere lo schieramento titolare.
Non ci saranno gli infortunati Marco e Fabio La Torre, Morgan Giglio, Manuel Diaz, Davide Grotta, Vittorio Di Matteo e Francesco Anselmo. Oltre allo squalificato Daniel Sirbu. Al Velodromo, dunque, Gioacchino La Torre pescherà non solo tra le seconde linee, ma anche tra i ragazzi dell’under 19.
Vincendo sul campo del Milazzo per 27 a zero, l’Adv Holding Palermo Rugby si porta da solo con 55 punti al secondo posto in classifica del girone 4 del campionato nazionale di serie B. Un derby giocato su un campo impossibile e quasi al limite della praticabilità. E con i padroni di casa che hanno cercato in tutti i modi (a volte anche con interventi pericolosi) di fermare la corsa dei cugini siciliani.
Il match, nella prima parte del primo tempo, ha visto un sostanziale equilibrio. Solo un’azione di mischia, conclusa in maniera vincente da Daniel Sirbu, è servita a sbloccare il risultato. Nel finale Fabrizio Casagrande intercetta un calcio di rimessa del Milazzo e conclude in meta.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Milazzo bada più a ”fare la caccia all’uomo”. I nero-arancio cercano la via più semplice per conquistare il bonus. Giovanni Rizzo, al 24’ del secondo…