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Il Comprensorio del Mela ha solo vocazione industriale

Ancora una volta il diritto di autodeterminazione dei cittadini del Comprensorio del Mela è stato vanificato grazie alle lobby politico-imprenditoriali che trovano modo per progettare e avviare i processi autorizzativi senza dare le corrette informazioni ai cittadini stessi.

Infatti, solo grazie alle notizie di stampa che, come sempre ormai, precedono qualsiasi fase di pianificazione di progetti riguardanti il territorio, si viene a conoscenza di piani di ulteriore industrializzazione pesante a carico del Comprensorio.

L’amianto nel Comprensorio del Mela

Tra pochi giorni scadranno i termini per la presentazione delle domande per ottenere i benefici previdenziali previsti dalla legge (Decreto 12 Marzo 2008, GU numero 110 del 12/05/08) per il riconoscimento dell’esposizione all’amianto. Tali disposizioni varrebbero per tutti i lavoratori che hanno prestato servizio in aziende in cui è presente la fibra killer e fino all’avvio dell’azione di bonifica.

Anche presso alcune aziende del Comprensorio del Mela, ad esempio la Raffineria di Milazzo, è partita (seppur con ritardo) l’azione di bonifica dell’enorme quantità di manufatti contenenti amianto, ma non risultano essere state fatte adeguate campagne di screening sulle patologie connesse a tale sostanza nei lavoratori (dipendenti e dell’indotto) che hanno operato a stretto contatto con la fibra killer o nei cittadini residenti nelle immediate vicinanze degli impianti.