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La Russa e Lombardo al cospetto del MUOStro di Niscemi

Testa a testa tra il ministro della Difesa (uscente), Ignazio la Russa, e il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a chi la spara più grossa sul MUOS, il nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari che le forze armate degli Stati Uniti d’America stanno per installare a Niscemi.

Se per il primo si tratta di un sistema che emette microonde del tutto innocue per l’uomo e per l’ambiente, il secondo giura che le potentissime antenne mitigheranno miracolosamente l’impatto elettromagnetico generato dalla stazione di trasmissione che l’US Navy possiede all’interno della Riserva naturale orientata “Sughereta” del comune siciliano.

MUOS: business miliardario per i mercanti di morte

L’elemento strategico per le telecomunicazioni tra i centri di comando, direzione, controllo ed esecuzione delle guerre del XXI secolo. Viene presentato così il MUOS (Mobile User Objective System), il sofisticato sistema di comunicazioni satellitari che la marina militare degli Stati Uniti d’America intende realizzare entro la fine del 2015.

Una rete di satelliti e terminali terrestri che consentirà di decuplicare la velocità e la quantità delle informazioni da trasmettere tra gli strateghi del Pentagono, i reparti impegnati negli scenari bellici e gli sterminati arsenali di morte sparsi nel pianeta.

Luce verde alle maxi-antenne del MUOStro di Niscemi

C’è da scommettere che è solo questione di giorni. A Niscemi stanno per essere installate le maxi-antenne di uno dei quattro terminali terrestri del MUOS (Mobile User Objective System), il nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari delle forze armate Usa.

La prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha infatti respinto la richiesta di sospensione dei lavori invocata dal Comune di Niscemi, condannando il ricorrente al pagamento delle spese di giudizio (1.000 euro).

La laboriosa estate del MUOStro di Niscemi

Le grandi piattaforme in cemento sono ultimate e nella prima settimana di ottobre potrebbe iniziare il collocamento dei tralicci per le tre grandi antenne circolari di 18,4 metri di diametro e le due torri radio di 149 metri d’altezza.

Sul terreno sono visibili le lacerazioni delle ruspe per il tracciato stradale che congiungerà il costruendo centro con la stazione di radiotrasmissione della Marina militare USA di contrada Ulmo, Niscemi.

La resa del presidente Lombardo al MUOStro di Niscemi

“Se non mi fossi convinto della sicurezza del MUOS, che non è barattabile con nessuna compensazione, io non sarei qui assolutamente a parlarvi, perché non c’è né punto nascita in un ospedale, né Ponte sullo Stretto che tenga, rispetto alla salute dei cittadini…”.

Si presenta così, davanti al consiglio comunale di Niscemi, il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, per formalizzare il suo giro di valzer sul terminal terrestre del nuovo sistema satellitare che i militari Usa vogliono realizzare all’interno della riserva naturale “Sughereta”.

Continua la svendita della Sicilia

Non bastano le raffinerie, i pozzi petroliferi, gli impianti chimici, un sito per la costruzione di centrali nucleari - cioè Palma di Montechiaro - e la provincia di Ragusa, che sono tutte bombe atomiche a cielo aperto…ora si ci mettono pure gli Americani!

Per chi non se ne fosse ancora reso conto, gli Americani sono extracomunitari e, dopo che ci hanno liberati dal nazifascismo, sembra proprio che dall’Italia, prima per un motivo e poi per un altro, non vogliano più andarsene.