Grazie alla scarsa attenzione e capacità tecnico-amministrativa di un sindaco, occasionale portatore di meri interessi politici, è passata quasi inosservata la notizia della decisione presa dal Presidente della Regione di “cancellare” l’Ufficio Speciale per le Aree a Elevato Rischio Ambientale, a partire dall’1 Settembre.
Milazzo, Comune più importante e capofila, e il Comprensorio tutto rischiano così che non venga più attuata alcuna operazione di risanamento ambientale. Cancellando l’Ufficio Speciale, scompaiono anche i tavoli tecnici che si occupano di Ambiente, programmati nell’ambito di Agenda 21.