La rete si scatena, dopo la diffusione della notizia del raggiungimento del quorum al Referendum.

“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici, forse non saremmo arrivati a Tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare, oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione tra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni…
Con questa citazione cinematografica (“Sembra la trama di Un genio, due compari e un pollo”), Innocenzo Leontini (Pdl) e Raimondo Maira (Udc) hanno etichettato la querelle nata con il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo (Mpa), e il suo assessore alla Sanità, Massimo Russo, in merito alla riforma della Sanità in Sicilia.

Mentre, infatti, Russo vorrebbe accorpare la gestione di Asl e ospedali, riducendo così a 17 (dagli attuali 29) il numero dei manager della Sanità presenti in Sicilia, gli alleati (forse ancora per poco) di Raffaele Lombardo (i parlamentari, cioè, di Pdl e Udc) fanno ostruzionismo per ottenere che i manager della Sanità siano almeno 23.