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Lettera a Tremonti

Al Sig. Ministro dell’Economia e delle Finanze
Prof. Giulio Tremonti
Al Sig. Assessore Regionale per le Infrastrutture e la Mobilità
On. Pier Carmelo Russo
Ancora una volta non vorremmo essere stati costretti ad assistere al solito teatrino cui la politica ci ha ormai abituato. Che poi ci si mettano i sindacati non aiuta certo, del resto dovrebbero ben sapere quale è la situazione dei trasporti e delle infrastrutture nel Mezzogiorno, dato che i sindacalisti meridionali da anni denunciano lo stato in cui versa il sud al riguardo.

Per non parlare delle continue denunce dei vari Comitati dei pendolari. Da anni chiediamo alla politica nazionale e regionale un impegno serio e deciso per tentare di colmare il gap che ci separa dal Nord a livello infrastrutturale.

Richiesta per l’Assessore Regionale ai Trasporti

Al Sig. Assessore Regionale per le Infrastrutture e la Mobilità
On. Pier Carmelo Russo
Cercherò, in queste poche righe, di dare un’idea di quello che i pendolari giornalmente vivono sui treni regionali. E’ fin troppo evidente che in Sicilia le cose, purtroppo, vadano sempre più spesso nella direzione opposta alla logica e alla normalità.

Si parla tanto di ambiente, di ecologia, di sicurezza, mentre poi si investe sempre di più sul gommato e meno sul trasporto ferroviario. Non si è mai affrontato seriamente il problema della mobilità, non si è mai pensato a studiare un sistema di trasporto intermodale integrato. Ne abbiamo anche parlato recentemente in Prefettura. Anche il Prefetto di Palermo si è detto pronto ad affrontare il problema seriamente.

Soppressioni della metropolitana a Palermo

Al Signor Presidente della Regione Siciliana
On. Raffaele Lombardo
Al Sig. Assessore Regionale ai Trasporti
On. Pier Carmelo Russo
Al Sig. Dirigente Generale Dipartimento Reg. Trasporti
Avv. Vincenzo Falgares
Al Direttore Trenitalia Sicilia
Dott. Francesco Costantino
Al Direttore RFI Sicilia
Dott. Filippo Palazzo

Agli Organi di stampa
In questi giorni abbiamo assistito, se mai ce ne fosse stato ulteriore bisogno di conferma, alla totale sordità di che è preposto a far funzionare un servizio pubblico e di chi deve vigilare.
Nell’ultimo incontro con Regione e Trenitalia, il Comitato ha ribadito di ritenere opportuno che, nella malaugurata ipotesi, di dover procedere alla soppressione di un treno in maniera ripetitiva, venga programmato e comunicato in anticipo ai clienti il fatto che per n giorni il servizio del treno y non verrà espletato.
E’ un concetto da noi fortemente portato avanti da anni. Eppure, dietro gli apparenti riscontri positive, siamo costretti a registrare…

Lettera al Prefetto di Palermo

A S.E. Prefetto di Palermo
Dott. Giuseppe Caruso
Via Cavour, 6
Palermo
E p.c. :
Al Sig. Assessore Regionale ai Trasporti
On. Pier Carmelo Russo
Al Sig. Presidente della Provincia Regionale di Palermo
On. Giovanni Avanti
Al Signor Sindaco del Comune di Palermo
Avv. Diego Cammarata
Al Signor Assessore all’Urbanistica del Comune di Palermo
Dott. Mario Milone
Al Direttore Trenitalia Sicilia
Dott. Francesco Costantino
Al Direttore RFI Sicilia
Ing. Filippo Palazzo

Al Sig. Presidente dell’ AST
Agli Organi di Stampa
Oggetto: Chiusura metropolitana Palermo Centrale - Palermo Notarbartolo

Le priorità, secondo i pendolari, per fare ripartire lo sviluppo della Sicilia

La Sicilia anno dopo anno, si è vista escludere dagli investimenti infrastrutturali e treno dopo treno, si è vista tagliare il trasporto universale da e per il nord. Negligenze, sviste, scarso interesse da addebitare, certamente, a tutta la classe politica regionale e nazionale, di entrambi gli schieramenti, che nulla hanno fatto per arginare questi continui tagli e per far decollare, una volta per tutte, quelle infrastrutture di cui il territorio siciliano ha veramente bisogno.
L’invito che voglio rivolgere, ai nostri amministratori, è quello di produrre una politica più attenta ai bisogni primari della nostra Sicilia e dei siciliani, nei confronti di un governo che ci penalizza sempre più. Allo stato attuale, non serve lo scaricabarile, la polemica o gli attacchi tra i maggiori esponenti della politica siciliana, (Miccichè, Buzzanca, Lombardo).
Se la Sicilia da oltre quarant’anni vive ancora in questo stato di arretratezza infrastrutturale, la colpa non è da addebitare…

Soppressione dei treni regionali e disservizi per i pendolari

Allarmati dalle prime soppressioni operate da Trenitalia, abbiamo voluto monitorare il trasporto ferroviario regionale da lunedì 4 a sabato 9 ottobre. In tutta questa settimana Trenitalia ha operato la soppressione di circa 70 treni in quasi tutta la regione per un totale di circa 6500 km/treno. A questi abbiamo voluto sommare i circa 3500 km/treno non effettuati nella relazione Palermo Centrale - Palermo Notarbartolo (chiusa per lavori all’anello ferroviario), arrivando così ad un totale complessivo, dei sei giorni monitorati, di circa 10000 km/treno.

Riteniamo necessario e doveroso, fare presente che occorre annullare urgentemente queste soppressioni o per lo meno capire quali sono le vere problematiche di queste soppressioni, mancanza di materiale rotabile, guasti, la mancata sottoscrizione del Contratto di Servizio, etc.