Archivio



Viene voglia di scappare…dal mondo

Ci avevano detto che, crescendo, avremmo messo da parte tutte le nostre idee rivoluzionarie, tipiche dell’età adolescenziale. Ci avevano avvertito che, per cambiare il mondo, occorre la volontà di tutti, non solo quella del singolo. Ci avevano assicurato che, una volta adulti, il nostro primo pensiero sarebbe stato quello di trovare il modo per sbarcare il lunario e nient’altro.

Ci avevano detto questo e tanto altro ancora. Ed era tutto vero. Non ci avevano detto, però, che avremmo pagato in prima persona per gli errori dei nostri padri e delle nostre madri dei cui frutti noi stessi, durante l’infanzia e l’adolescenza, abbiamo beneficiato.

Il contratto di servizio ferroviario, questo sconosciuto

La Sicilia è, dopo la Valle D’Aosta, l’unica regione italiana a non avere ancora realizzato il contratto di servizio relativo al trasporto ferroviario con la Direzione Regionale di Trenitalia.

una-veduta-a-spettacolare-della-stazione-di-catania.jpg

nuova-chiusura-finestrino.jpg

le-nuove-porte-alla-stazione-di-catania.jpg

la-puntualita.jpg

la-pulizia-sotto-i-sedili.jpg

la-pulizia-sopra-i-sedili.jpg

il-fumo-delle-ganasce.jpg

il-finestrino-impiccato.jpg

i-capi-stazione-che-vanno-scomparendo.jpg

i-cani-allinterno-delle-stazioni.jpg

fiumefreddo-la-sede-del-comitato.jpg

1-giugno-2005-rfi-chiude-i-bagni-nelle-prime-25-stazioni-siciliane.jpg

Abbiamo richiesto, più volte, di essere ricevuti dal governo regionale per conoscere le strategie e la destinazione di risorse a favore del trasporto ferroviario regionale e di formalizzare un tavolo tecnico che veda oltre alla Regione, a Trenitalia e alle organizzazioni sindacali, anche una rappresentanza di pendolari.

Facebook visto dall’interno…del mio profilo…


Di chi l’ha inventato (lo studente di Harvard, Mark Zuckerberg, nel 2004), di quanti sono i suoi iscritti nel mondo (132.105.000 già la scorsa estate), di quale incremento vertiginoso abbia avuto il suo utilizzo in Italia prima e in Sicilia poi, si è detto di tutto e di più.
Quello su cui ci vogliamo soffermare adesso è l’aspetto più intimo e personale, per quanto sia possibile affrontarlo quando si parla del social network più diffuso al mondo, cioè Facebook.