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I disegni di Franco Donarelli

Precari scuola in sit-in e sciopero della fame - Palermo 18/08/10


L’odissea dei precari dell’Aeroporto di Catania 2 - La Vendetta

Salve a tutti,
è parecchio che non scrivo dell’odissea dei precari dell’aeroporto di Catania, ma finora non c’è stato nulla di rilevante da raccontare, perché siamo ancora precari, nonostante il diritto di assunzione acquisito.

Infatti, la Sac, l’ente di gestione dell’aeroporto di Catania non sì e voluto assumere l’onere e la responsabilità derivanti da queste 40 persone e ha delegato la nuova società, la Gh di Napoli, che ora gestisce l’handling, di trovare una soluzione al problema.

Un sos dal mondo della scuola

Sono una docente di Lettere da diversi anni. Sono di Trapani e parlo a nome di tantissimi miei colleghi che si trovano nella condizione di precari fantasma, perché impossibilitati ad acquisire l’abilitazione. Negli anni trascorsi, i nostri colleghi hanno avuto sempre la possibilità di accedere a un corso abilitante presentando una semplice domanda con l’attestazione del servizio svolto.

A oggi, invece, secondo la bozza di formazione docenti, il servizio non vale nulla, la nostra preparazione ed esperienza nemmeno e la nostra età non più verde - 30/40 anni - ci penalizza maggiormente, poiché si creano percorsi pensando solo ai giovani neolaureati.

Dai precari Sac stagionali di Catania

Stamattina, alle 16:30, all’aeroporto di Catania, si svolgerà una manifestazione dei lavoratori precari dello scalo etneo. Chi scrive fa da portavoce a un gruppo di loro. Dipendenti che dopo circa sei anni di seria e inappuntabile attività, si trovano oggi, per un capriccio societario, a fare i conti con un cambio di rotta che apre uno scenario del tutto nuovo all’aeroporto.

Dal 2003, in Sac, assistiamo ad assunzioni legate all’incremento del traffico voli e passeggeri pari a un numero che si aggira a circa 200 precari (solo tra gli operai), con la promessa che da lì a breve si sarebbe arrivati a una stabilizzazione.