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Il Palermo batte il Primavera e conquista la sesta vittoria consecutiva

Sei su sette. Una marcia incredibile quella dell’Italo Belga Palermo Rugby del presidente Fabio Rubino che ha battuto al velodromo Paolo Borsellino i romani del Primavera per 30-10.

Il quindici nero-arancio allenato dal duo Jaco Stoumann e Gioacchino La Torre ha anche portato a casa il punto bonus per aver messo a segno quattro mete.

Equinozio di Primavera al Castello della Pietra e alla Foce del Belice

Dopo un lungo e freddo inverno che ci ha obbligato tante volte a rimanere tra le quattro mura domestiche, Silene vuole celebrare l’equinozio di primavera trascorrendo una giornata nella calda e accogliente Sicilia sud-occidentale alla scoperta del Castello della Pietra, un sito di eccezionale e rara bellezza che ricorda molto le cave iblee e poi allietandoci con un pranzo rustico a base di prodotti biologici a due passi dall’incantevole costa di Portopalo di Menfi.

Il Castello della Pietra, profonda e stretta gola scavata da un modesto affluente nel tratto terminale del fiume Belice, è un unicum nella collinare Sicilia sud occidentale. Nella vastità di oliveti e vigneti coltivati sapientemente che discende verso il mare, interrotta soltanto dalle dolci e ampie pendenze della valle del Belìce, il Castello della Pietra scardina l’armonia regolare e talvolta monocorde di quel paesaggio con le sue strapiombanti pareti calcaree.

Il Palermo torna al successo. Travolto il quindici del Primavera 43-9

Serviva una vittoria al Palermo Rugby per uscire dalla crisi di gioco, soprattutto, in cui era caduta negli ultimi giorni. E i ragazzi allenati da Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande rispondono sul campo alle critiche strapazzando il Primavera Rugby 43-9.
Una partita giocata bene, con buone trame offensive e una difesa perfetta che non ha concesso praticamente nulla agli avversari. Nel primo tempo le due squadre si studiano, cercando di capire quali possano essere i punti deboli l’uno dell’altro. Ma apre subito le marcature Santiago Gonzalez per i padroni di casa, che sfrutta una bellissima azione di mischia. Accorcia Peluso con due piazzati e il Palermo ha il merito di non farsi prendere dal panico. Costruisce tanto e trova la meta con una splendida azione personale dell’allenatore /giocatore Fabrizio Casagrande. Si va al riposo sul 16-6, grazie al piazzato di Anselmo.
Nella ripresa il Palermo gioca quaranta minuti quasi…

Vittoria di misura per i nero arancio. Ma quanto carattere

Una vittoria arrivata a cinque minuti dal fischio finale per l’Adv Holding Palermo Rugby. Che si era ritrovato nell’intervallo sotto per undici a zero. Senza attenuanti. Un primo tempo giocato male. In maniera confusionaria e spaesata. Poi è uscito fuori il carattere del quindici allenato da Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande.
Il tratto distintivo della squadra palermitana che ha mascherato più volte i problemi di gioco a fronte di risultati positivi ottenuti più con la volontà che con le belle azioni. In casa del Primavera sono scesi in campo, tra primo e secondo tempo, sei esordienti.
«E hanno dato una risposta positiva dopo il lavoro fatto in quest’ultimo periodo», ha detto il presidente dell’Adv, Fabio Rubino. La squadra romana conferma quasi in blocco il quindi ci dello scorso anno. Ma trova con più facilità la via della meta.

Movi Palemmu

“Movi Palermu li to’ aggrancati milli pedi chiantati nni lu cimentu di la ‘ndiffirenza” così incomincia la poesia intitolata “Movi Palemmu” scritta dalla poetessa palermitana Lina La Mattina e dedicata al nascente movimento cittadino dal nome “Muovi Palermo”.

Dopo tanti anni di torpore e di rassegnazione che hanno attraversato questa città, sembra che con gli ultimi scandali che hanno coinvolto il sindaco di Palermo – Diego Cammarata – e finiti in prima serata sulla reti nazionali Mediaset grazie al servizio di Stefania Petyx, si siano sprigionate delle forze che attendevano solamente che la misura fosse colma.

Consigli per gli acquisti? No, consigli per rendersi utili e divertirsi

La settimana di Pasqua si avvicina e il tormentone “Cosa farò la prossima estate?” anche. Sì, insomma, ci si comincia a pensare ma, di solito, senza troppa fretta. La decisione viene rimandata (se tutto va bene) al giorno prima della partenza. In alternativa si andrà in qualsiasi aeroporto, stazione, porto o casello autostradale e si deciderà il da farsi sul momento. E le tanto sospirate ferie diventeranno quell’inferno che, spesso, finiscono con l’essere mentre tutti, in preda alla frenesia delle cosiddette “vacanze intelligenti”, ci ostiniamo a commettere sempre gli stessi, identici, errori ogni anno.

Eppure, una soluzione ci sarebbe. Io, almeno, l’ho trovata un paio d’anni fa. Si chiama Servizio Civile Internazionale (www.sci-italia.it) e consiste nel partecipare a uno dei campi di lavoro organizzati in ogni angolo del pianeta (o quasi). Non so se ci avete mai fatto caso, ma in Sicilia ogni anno vengono giovani (e non) che si…